Rassegna storica del Risorgimento

GAETA (CONFERENZA DI)
anno <1958>   pagina <270>
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Maria Cessi Drudi
capitale. È facile al pro-segretario di Stato scansare questo attacco, per quanto autorevole, facendo presente al cardinale francese che, prima di essere diplomatico del governo di Parigi, è principe della Chiesa, e quello, ossequiente, si rinchiude in silenziosa aspettativa.
Nemmeno le lunghe trattative del prestito coi Rothschild servono più. da pretesto per dilazionare il rientro: concluso fin nelle minuziose modalità, è già firmato a Parigi dal nunzio Fornari, tanto che il de Rayneval ne ha la notizia ufficiale; e Pio IX, il perpetuo indeciso, si era inspiegabilmente com­promesso, assicurando la decisione a prestito concluso . Adesso non può tergiversare oltre e indice un concistoro, forzatamente ridotto per l'assenza di molti porporati, ma in cui il Dupont fa spicco. Dinanzi al quale non osa riproporre la decisione essenziale, ma la limita alla data: avanti o dopo Pasqua. H cardinal Lambruschini, nella perplessità generale, è costretto ad avanzare Punica proposta possibile: dopo Pasqua, a cui tutti si accodano con malcelato senso d'inquietudine e nebulose speranze di qualche provvido ostacolo, magari une bombe propice . Sancita solennemente dal Concistoro, la de­cisione è irrevocabile, anche se si presterà ad ambigua interpretazione e i diplomatici francesi insistono perchè ne sia data comunicazione ufficiale alle potenze, in seduta di conferenza.
È così che la Conferenza apre la sua XV seduta (11 marzo), che è vera­mente l'ultima, *) a Napoli, sotto il segno della diffidenza reciproca e dell'in­certezza futura: la conclusione ufficiale è solo formale.
La diplomazia francese ha potuto constatare nell'atteggiamento di quella austriaca un certo risentimento per la imprevista decisione pontificia a chiusura d'un eterno periodo di tergiversazioni, e dal carteggio Esterhàzy si rivela l'esattezza dell'impressione. Tanto che la frase del de Rayneval, che ancora fungeva da segretario redigente, con cui rilevava, forse con un grano di malizia, la soddisfazione delPEsterhàzy per la raggiunta decisione, in cui il voit une preuve que les renseignements recus par le S. P. sur la situation des choses, lui paraissent aussi satisfaisants pour permettre son propre retour , tale frase fu tolta e mutata su preghiera proprio dell'inviato d'Austria, con la perfetta . obligeance solita del plenipotenziario francese.
Il ritorno è fissato per il 12 d'aprile; la partenza avverrà il 4.
Ma la pubblicazione delle leggi organiche, che devono completare il Motu proprio, non è ancora avvenuta. E non avverrà se non dopo che Sua Santità avrà ripreso le redini del potere. L'Antonelli, che ne è l'autore, ha un bel giustificare il ritardo con la proverbiale pigrizia burocratica romana: è che vuole trovarsi dinanzi alle reali difficoltà romane, vuole prospettarle al Suo sovrano in tutta la loro crudezza, quando questi aura à lutter corps à corps avee tous les embarras qui lui lègue son passe, et avec cette inipo-pularité personneZ/e qui, da UH tous les rangs et dans tous les partis a succede aux fallacieux enthousiasmes, dont ce prince s'est laissé tant abuser naguère et dont il a tant ab use .2)
1) QiicBt'nl.tim.n sedata non e registrata da A. CAI'OGKASSI, La conferenza di Gaeta del 1849 e Antonio Rosmini, Rottisi,: 1941 ma è Biuta pubblicata da A. M. GBTSALBEBTI, Var-cltivio dell'Ambasciata di Spagna presso la Santa Sede, In Rassegna storica del Risorgimento, . XL (1953). pp- 236-237.
2) Gfr, A. M. G-HlSAUtEitTj, Una restaurazione cit. La sottolineatura è nel testo.