Rassegna storica del Risorgimento
GAETA (CONFERENZA DI)
anno
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1958
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pagina
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272
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979
Maria Cessi Drudi
per simili inezie, l'Esterhazy sottolineerà che i risultati materiali e politici dell'intervento austriaco erano ormai storici e l'influenza e l'azione determinante del governo viennese sulla questione romana non erano certo un segreto per chiunque un poco addentro nelle fasi della stessa: l'occupazione delle Legazioni aveva in ogni modo preceduto quella di Roma.
A punte di spillo o di baionetta, sorda o aperta, nel campo diplomatico o nell'azione militare spiegata, la lotta che ha caratterizzato i lavori della Conferenza, continua. Ognuno dei contendenti, strappando momentanee concessioni, ai illude di superare il rivale.
Di certo, la rigida connessione strutturale austriaca e la lunga disciplina dei suoi diplomatici, hanno innegabili vantaggi sull'incerto equilibrio governativo francese e sulla troppo spesso passionale e disinvolta abilità dei suoi inviati. Che hanno al loro attivo la seduzione innata della persona e della loro spiritualità, nonché il larvato, ma costante appoggio britannico.
Inspiratore e moderatore minuzioso e tenace, attraverso il suo instancabile plenipotenziario, dalla lontana Vienna, lo Schwarzenberg.
Ma né gli uni ne gli altri potevano illudersi di piegare la diplomazia vaticana, nutrita di millenaria esperienza, qui emprunte son esprit d'argutie specieuse à ses études théologiquee: dà cento parole, mai una parola .
In fondo, ohi emerge dalla piccola folla della Conferenza, con una sua fisionomia diplomatica, con una sua chiara visione politica, chi, senza clamori, la padroneggia con abili colpi di timone, è l'Antonella: vi ha affinato la sua fresca esperienza di affari abbastanza per tenerli poi in mano tanto a lungo.
MABIA CESSI DRUDI