Rassegna storica del Risorgimento
STATI UNITI D'AMERICA ; STORIOGRAFIA
anno
<
1958
>
pagina
<
273
>
RASSEGNE, DISCUSSIONI E VARIETÀ
GLI STUDI DI STORIA MODERNA ITALIANA
* IN AMERICA Ì l
Il mio scopo oggi è piuttosto modesto. Non farò una vera conferenza; parlerò semplicemente e, spero, brevemente, del lavoro che faccio io e che fanno i miei colleghi che insegnano la storia moderna italiana negli Stati Uniti. Non siamo molti. Ci sono soltanto una decina o forse meno, di università in tutto il paese dove esistono corsi consacrati esclusivamente alla storia italiana; gli studiosi che trattano, con maggiore o minore specializzazione, di storia moderna italiana non sono più di una cinquantina, che, inoltre, non ai occupano esclusivamente di questa disciplina. Io, per esempio, insegno anche la storia francese, che è seguita da un numero molto più grande di studenti, dato che la conoscenza della lingua francese è più diffusa da noi di quella della lingua italiana.
Gli studiosi di storia moderna italiana sono organizzati nella sezione americana dell'Istituto per la Storia del Risorgimento, il che dà già un'idea dell'orientamento generale dei nostri studi. H periodo centrale è l'Ottocento, con un discreto interesse per il Settecento, e un grande interesse, piuttosto politico e sociologico che strettamente storico, per il periodo dalla prima Guerra Mondiale fino a oggi. Conosco, invece, una sola persona che si. occupi del Seicento. Quel secolo, insomma, rappresenta per gli studiosi americani una specie di iato tra noi e i colleghi specialisti di storia medioevale o del Rinascimento. Le relazioni di questi ultimi sono abbastanza diverse delle nostre; essi si uniscono di preferenza con gli studiosi di arte e di letteratura, noi, invece, con i colleghi di scienza sociale. Il loro orientamento è soprattutto estetico, il nostro, politico e sociologico.
Oggi parlerò soltanto del nostro gruppo di professori e di studiosi di storia moderna, e per cominciare ricorderò l'origine storica di questi studi. Prima del 1930 non ne esistevano di organizzati professionalmente nelle università americane. Molte persone di buona cultura generale leggevano l'italiano -. forse erano più numerose di quel che siano oggi e la tradizione culturale italiana era molto stimata. Ma questo interesse per le cose italiane era alquanto sentimentale: l'italofilia delle nostre classi colte era per il più il risultato di viaggi turistici e di ricordi poetici e rifletteva un amore abbastanza ingenuo. JX prodotto tipico di questa corrente è stato il lavoro di uno studioso privato, pieno di simpatia per la lotta risorgimentale, ma nel quale lo spirito critico mancava quasi completamente, alludo al libro di William Roscoe Thayer su Cavour.
Il periodo attuale di studi americani sull'Italia moderna comincia col Fascismo, quando si manifestò un grande cambiamento di indirizzo in due modi diversi. In primo luogo, molti Americani cominciarono a guardare all'Italia con occhi più critici; in secondo luogo, Mussolini allontanò gli intellettuali che poterono, così, diventare i nostri maestri.