Rassegna storica del Risorgimento

ANDREINI RINALDO ; BIBLIOTECHE ; IMOLA
anno <1958>   pagina <295>
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Le carte di Rinaldo Andreini
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gare il suo zelo persecutorio contro l'Andreini, riuscendo anche a procurargli angherie e guai da parte delle autorità francesi d'Algeri.
Tuttavia Andreini potè tornare iu Italia nel 1860, per assumere a Bologna la direzione del giornale Corriere del Popolo fondato da Agostino Bertani. Cessate le pubblicazioni di questo giornale dopo 180 numeri, per irrimediabile mancanza di fondi, Andreini torno ancora ad Algeri. Venne di nuovo in Italia nel 1867 per dirigere a Firenze il giornale II Dovere, ma anche questa volta solo per pochi mesi. Scoppiata nel '70 la guarà franco-prussiana, Andreini accorse sotto le bandiere di Garibaldi in aiuto della Francia, e agli ordini di Stefano Canzio, in unione di sforzi con Agostino Bertani ceree di organizzare un servizio di ambulanze mobili da campo.
Terminata quella breve campagna, rientrò in Algeria: e fu l'ultimo ritorno. Non rivide più la patria. Il declinare della sua salute, l'assottigliarsi della clientela, effetti inevitabili d'una vita tanto irrequieta, lo ridussero a poco a poco all'indigenza. Gli fu offerto un buon impiego in Italia, a con­dizione che egli prestasse giuramento di fedeltà alla monarchia. Rifiutò. L'integrità veramente immacolata dei miei principi = rispose è l'unico patrimonio che mi rimane e non vale proprio la pena di sprecarlo pel corto tempo che mi resta a trascinare la mia scomunicata esistenza . E anche in questa incrollabile coerenza volle essere degno del suo Maestro e amico Mazzini, che lo aveva definito uno dei nostri migliori .
Morì a Fort de l'Eau, presso Algeri, il 25 febbraio del 1890.
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Come preziose testimonianze d'una vita interamente consacrata al culto della Patria pubblichiamo qui l'inventario delle carte dell'Andreini perve­nute alla Biblioteca comunale di Imola nel 1933 per dono di Romeo Boni. Fisse sono state distinte in due sezioni: una di documenti e una di lettere: nei primi sono stati compresi anche gli scritti autobiografici e le minute di alcune conferenze.
DOCUMENTI
1832. - 1. Certificato di battesimo di Giuseppe Maria Andrini (sic!), nato il 23 febbraio 1788, rilasciato dal parroco di S. Pietro di Bologna il 17 otto­bre 1832. In-40 (mm. 295 X 205), f. 1 n. num.
2. Certificato di ammissione dell'A. alla Scuola degli Elementi d'Or­nato rilasciato dalla Pontificia Accademia di Belle Arti in Bologna il 9 novembre 1832. In-8 (mm. 260 X 390), f. 1 n. num.
1833. - 3. Certificato di nascita di Carolina Maria Carranti (21 agosto 1792) rilasciato dall'abate Giovanni Gambetti di S* Maria in Regola. Imola, 27 dicembre 1833. In-16 (mm. 153 X 210), f. 1 n. num.
1834. - 4. Domanda dell'A. alla Sacra Congregazione degli Studi per sostenere l'esame di ammissione alla Facoltà di Chirurgia presso la Pontificia Università di Bologna. Imola, 1834. In-8 (mm. 270 X 193), il'. 2 n. num.