Rassegna storica del Risorgimento
BEDARIDA HENRI
anno
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1958
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pagina
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317
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Amici scomparsi 317
Nino Cortese, e provocando utili interventi deirArrìgoni e dello Spellanzon. .*) E, alla chiusura del congresso in Gorizia, dopo aver visitato la amara linea del confine, pronunciò nei suo saluto a nome degli stranieri parole nobilissime, che lo fecero, una volta di più, riconoscere come spirito fraterno.
Alla bibliografia delle sue opere non scritte vanno aggiunte anche la comunicazione del congresso di Palermo, del novembre 1951, I problemi della Sicilia vissi da osservatori francesi nel decennio di preparazione, preziosa per elementi nuovi e vivace nell'esposizione, pienamente degna delle lodi tributatele da Georges Bourgin, che presiedeva la seduta, e da altri,2) e l'altra, Principio delle nazionalità ed unità europea nel Risorgimento, pronunciata il 23 settembre 1955 al successivo congresso di Mantova.3)
Di notevole rilievo furono, nel congresso di Firenze del 1953, il lungo intervento sulla relazione di Franco Venturi, La circolazione delle idee, e l'altro sulla comunicazione particolare di Renato Giusti, La Lucciola , gazzettino del contado, giornale di Mantova (1855-1857). L'11 settembre parlò sul tema Un imitatore cubano di Foscolo e le libertà americane. Anche questa volta il testo non pervenne mai in redazione, sebbene ai primi di ottobre lo promettesse. *)
Il tema scelto per il XXXIH congresso, quello di Messina del settembre 1954, Il problema religioso nel Risorgimento, lo aveva attratto particolarmente. Era ancora caldo dei meritatissimi onori che gli erano stati tributati a Parma, ove lo avevano nominato cittadino onorario e socio emerito della Deputazione di storia patria, quando scriveva di poter trovare quel-que chose de neuf, ou tout au moins d'intéressant, à présenter sur Lamennais et le Risorgimento, puisque c'est le centenaire de Lamennais (20 giugno). E non aveva rinunciato a quel tema neppure quando aveva saputo che un altro studioso francese avrebbe ugualmente discusso di Lamennais. Je m'arrangerai pour ne pas empiéter sur son exposé et pour me limiter à la positura ou aux positions de M. Féli devant les problèmes et les hommes du Risorgimento (18 agosto). La comunicazione fu letta, discussa e applaudita, ma anche questa volta, l'amico carissimo non trovò modo di mandarne il testo per la stampa. 5> Eppure quel congresso, al quale aveva partecipato con uno slancio ed un impegno anche superiori a quelli dimostrati negli anni precedenti gli era piaciuto singolarmente. Lo si era capito sin
1) Qualche elemento di quella comunicazione si trova nel saggio La fortune dee Frisons ile Silvio Pellico m Frane de 1832 à 1932, in À travors troia sieoles, pp. 201-253. A Trieste il Borianti a intervenne efficacemente anche nella discussione sulla comunicazione del compianto A. Fossati, Per la raccolta degli archivi industrìalh vod. Rassegna slorica del Risorgi* mento, a, XXXVIII (1951), pp. 183-184, 186.
2} Rassegna storica del RUorgimento, a. XXXIX (1952), p. 842.
*) Atti dei XXXI congresso di storia del Risorgimento italiano, Roma, 1956, p. XXXII. In quatto Congresso intervenne anche mila comunicazione di P. Guichonnot, Quelques aspects da la question ouvrUrt en Savoia à la veilln do 1848, o su quella di V. E. Glumella, Cristiano' timo e democrazia al tramonto del 700,
*) Atti del XXXII congresso di ttorìa del Risorgimento italiano, Roma, 1954, pp. 8-9, 1516. J'anrai achové biontot la rédnetion de ma communiration sur Un imitatore cubano del Foscolo e la libertà americane , scriveva, in piana buona fède, 11 8 ottobre. Ad ogni modo, un'idea dell'argomento si può avere leggendo De Fattolo à José Maria de HérSdìa; une adapta lion cubaine de Sepolcri m A traverà troie sicché, pp. 254-261.
s) Atti del XXXIli congresso di storia del Risorgimento italiano, Roma 1958, p. XXXYT.