Rassegna storica del Risorgimento
1859 ; LEGA DELL'ITALIA CENTRALE
anno
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1958
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pagina
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381
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U Cevvrtto manderebbe un frimattasario straordinario per ììm gmgi ;'.':uii-5.,:v.'!'"ii.',j sarebbe un piemontese.
Quando noi avremo ripreso l'off! asWa, il Caverne fari di mandane sacche Ut poco 4i truppa piemontese* Ma ino a rh* Novara Vercelli prvvmca anche pio vici* alla capitale seno in mass al nemico he devasta tagUj-gia, distrai re dall'esercito un soldato sarebbe impostabile,
Ricordatevi ite Mnaa grande sacrificie di Ogni genere non ri atssaists l'indipendenza, questo ditelo aito a tutti, e tutti diano prova dabasjgjssieae Finisco affidando alla vostra emiciris che vorrete bruciare spesta lettera. Gradite, aio amico, i sentimenti einceri della mia Cima amieiria
vostro affuso amico Minghetti
Nelle cose dubbie Boncompagni potrà sempre darvi un con-ìgfio, Egli ba veramente la totale fiducia e mente del Conte Cavour **
L'attenta lettera delle precedenti lettere fa coprire in eaae eontradi-aioni ed ideo confuse, ringolarisrime in un uomo quale era il Minghetti e tanto più gravi in quanto relative a questioni di suprema importava.
Il Minghetti invita i bolognesi a seguire, al momento opportuno, l'escsi-pio dei toscani che, dopo la partenza da Firenze del Gran Duca, avevano offerto la Dittatura a Vittorio Emanuele Ha il Minghetti non accenna poi menomamente, né lascia- sottointendere, la neeeMità per i bolognesi di porri nella medesima condizione dei toscani rovesciando il Governo Pontificio, prima d'invitare il Re di Sardegna di assumerne la successione. Perciò l'eventuale accettazione di Re Vittorio Emanuele dell'invito dei bolognesi a 3 conseguente invio di truppe piemontesi a Bologna, mentre ancora vi sussisteva fl Governo Pontificio, non sarebbe forse stato da parte sua proprio ciò che oggidì si chiama un atto di aggressione contro uno Stato col quale egli era in pace? E so ev Torino, come diremo* si potè temere le sfavorevole impressione che avrebbe latta all'estero la ribellione dei bolognesi contro il loro Governo, quale sarebbe stata quella suscitata da una orione militare del Piemonte, senza previa dichiarazione di guerra, e quali conseguenze internazionali avrebbe potuto avere?
Può sembrare che il Minghetti accenni appunto al rovescia mento da parte dei bolognesi del Governo Pontifìcio per creare le condizioni necessarie all'i aterveuto piemontese e per legittimarlo, ma, a tal fine, occorro dare una interpretazione arbitraria ad una frase assai ambigua detta sua lettera al Malvezzi che stiamo esaminando. In quella lotterà il Minghetti scrive che partiti gli austriaci da Bologna, ss dovrà farri una Commissione governa riva .., Ora che cosa significa quel a so a condizionale, superfluo, per non dira privo di senso, qualora i bolognesi, quando fossero partito le truppe austriache, avessero mandato loro dietro anche il Legato Pontificio? In
lì Archivi Matassi de stalle!.