Rassegna storica del Risorgimento

1859 ; LEGA DELL'ITALIA CENTRALE
anno <1958>   pagina <392>
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Aldobrandino Malvezzi
Già ohe e sostanziale è la questione deU*acce<uioae delle Rowsgn*. l'ariti: l'accetta secondo la proposta senza mutare ttillaba. utrjcmat adunque eh; il Governo Toscano autorizzi il proprio plenipotenziari* a fare il medesimo.
10 ho proceduto sulla fedo di ciò, e anche il Ridolfi convenne he Info­gnava altare il HOMO. Ma in venta nella forma predente non so vederne i pericoli, pesati dall'altra parte quelli del rifiuto. Piacciavi far conoscere la decisione anche telegraficamente e allora oi regolarizzerà tutto con un officio governativo.
Vi saluto di cuore vostro aff. amico
M. Minghetti
Al dispaccio del Ricasoli del 6 agosto il dittatore Farmi rispose il 9 nei seguenti termini:
Eccellenza Modena, 9 agosto 1859.
Ho avuto l'onore di ricevere il rapporto deU*. Y. in data del 6 agosto.
11 Commendatore Marco Minghetti è stato a Modena da dove è ripar­tito, con lui: hoipresò i -necessari accordi per la conclusione della Lega difen­siva fra Modena e Toscana. Ho accolto volentieri il progetto del Gomm. Minghetti
.... Il Governo Modenese fa grandissimo caso delle savie e vere considera­zioni espresse dall'E. V. intorno alla possibile accessione delle Romagne aOa Lega Tosco Modenese. Oramai si può dire che dal contegno risoluto e pru­dente dell'Italia centrale, dalla politica circospezione dei suoi Governi di­penderà, in gran, parie, se l'Italia potrà trarre dalle attuali circostanze la base e l'arra de' progrèssi futuri.....
.... Il Comm. Minghetti riferirà al Governo Toscano i discorsi tenuti con me relativamente all'accessione delle Romagne e dirà all'È. V. come, in vista di una tale eventualità, saremmo venuti in accordo intorno alla forinola della domanda da parte del Governo di Bologna, forinola cauta la quale esclude ugni impegno nostro tanto pel caso dì un. intervento dell'Europa cattolica, come di una pressione esercitata in nome di un allegato diritto preminente europeo, o meglio ancora nel caso di un mutato indirizzo di cose politiche nelle Romagne e di un più aggressivo contegno verso il Governo Pontificio. L'obbligo si limiterebbe al mantenimento dello Statu quo e alla difesa contro agli assalti degli Svizzeri e delle troppe mercenarie raccogliticce. Lo scopo risolutivo della Lega non implicherebbe la questione della sovranità, ridu­cendosi all'ottenimento di un assetto definitivo che assicuri la libertà civile e politica e sia conforme al diritto nazionale ete ete. "
L'argomentazione del Farmi in questo dispaccio e davvero curiosa e merita uu breve commento; La tesi dello scrivente è questa: si può accettare l'accessione delle Romagne alla Lega difensiva, purché venga stipulato che l'obbligo di aiuto allo Romagne da parte degli altri contraenti cessa auto­maticamente qualora un intervento offensivo europeo lo rendesse necessario.
1) Archivio di Stato Firenze, loft eh, 1 oro dispaccio o latterà, io Contai iti B. Ri-auoli, dt voi. IX, pp. 54-55. 60-62.