Rassegna storica del Risorgimento

1882 ; EGITTO
anno <1958>   pagina <419>
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Il nutricato intervento Italiano in Egitto noi 1882 419
nell'agosto le richieste da parte dei militari ai ripetettero, più pressanti. * Allora Tewfik i decise ad agire per ristabilire la mia autorità prima che foste troppo tardi. Ammaestrato, però, dalla esperienza patema, ti guardo bene dal voler battere insieme occidentali e movimento nazionale intimo e ai limitò ad attaccare quest'olismo: licenzio il ministro della guerra ebe gli era tato imposto e ordinò ai reggimenti pia turbolenti di trasferirsi dal Cairo ad Ales­sandria. .Ma Patto di autorità fece precipitare la situazione o, invece di conso­lidare la posizione del kbedivè, la rese ancora piò debole e pericolante: il 9 settembre alcuni reggimenti comandati da Arabi bey. nn colonnello destinato ad avete una parto di primis almo piano negli avvenimenti egiziani del bien­nio 1881~*82, ai diressero verso il palazzo di Abdia, residenza del viceré per richiedere un nuovo ministero, l'aumento dell'Organico dell'esercito a 18.000 uomini e la costi turione *J Erano le stesse richieste già avanzate nel maggi e nell'agosto, ebe venivano ripetute ora con ben maggiore energia, Tewfik dovette cedere: pose Scberif a capo del nuovo ministero, come gli era stato cbiesto, e promise una pronta convocazione della Camera dei Notabili. Con­temporaneamente, però, inviò al Sultano la richiesta di 20 battaglioni per poter controllare la situazione.3'
Pasquale Stanislao Mancini,*) appena ebbe notizia dei gravi avveni­menti egiziani, inviò 1*11 settembre un diffnso dispaccio al nostro rappresen­tante a Londra, ebe ò appunto il documento con cui s'inizia il Libro Verdi presentato dallo stesso Mancini alla Camera dei Deputati il 14 dicembre 1882.5* Ma. tra i fatti del settembre eia presentazione dei documenti diplomatici, la politica estera italiana aveva assunto un piò. preciso orientamento, concreta­tosi nella conclusione della Triplice Alleanza (20 maggio 1882), cosicene quel dispaccio, fondamentale per comprendere le direttive poKticbc del governo italiano di fronte alla crisi egiziana al suo primo manifestarsi, venne pubbli­cato non solo mutilo, ma profondamente cambiato in diversi punti fonda­mentali: 6' Ogni accenno ad un'azione comune fra l'Italia e le due potenze
notilin a Mancini il 48- dalla stesso ma (prot. spec 2587): Gii Egiziani non nascondono il loro timore di vedere l'KgiUo cadere in mano agii Ingioi, unii 0 comandante della Bada mi die che l'Egitto non era Tuni*i a che mal si apponevano gli Inglesi e credevano di potercene impadronire come la rapabbliea francese aveva fatto con quella Seggetta a (4. E. Egitto, 57/1299. . p. scaM numero).
) DJ>S., Sienkiewiea, consolò (pmerale'dtPrancialn Éptto,a Bortbelemy Saint-HiUire. Cairo, 21 sgotto 1881 (p, 102).
3) C B. Machiavelli a Mancini, Cairo, 11 eeUcmhre 1881. tit,
*) U.D.h'.. SteaViewics a Barthélemy Saint-HiUire. Alessandria, 10 settembre 1881, (p. 113). pfl
4) Ministro degli Affari Esteri nel quarto gabinetto Depretik, che duro dal 29 roaegio 1881 al SS maggio 1883.
*> Questione d'Egitto {1881-1382). Roma. Tipografi- della Camera del Deputati. 1882. Si tratta di 589 documenti che vanno dall'I 1 settembre '81 al 27 settembre *82 (d'ora in avanti citato: L. V.
Si Ecco qualche esempio dei sostarueiali mutamenti che il dispaccio subì passando dalla aamps omfidmxxaUi alla pubblkoaionc ufficiale: ... Conviene adunque esaurire ogni afono per risolver la questiono egiziana merce un atteggiamento concordo da parte almeno delle tre grandi potane amanti in Egitto la maggior gomma dì intere**!.,. E però noi sentiamo il de­bito di dichiararci pronti verso l'Egitto a prestare auùmo eoa la Franeia e eoo r/rteAifaerru. entrambe cerne noi pattnx* mrdherrant* la nostra disinteressata cooperatone (morale) per aiutare con l'astone coUttiva in. tra governi l'autorità vieareala a imperare le difficoltà che la travagliano ... opportuno uno scambio di idee trai tre (sei) gabinetti e la Sublime Porta a (IW.C.R.. basta