Rassegna storica del Risorgimento
ANTONELLI LEONARDO
anno
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1958
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pagina
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456
Letterio Brigugtfo
mostrato persuaso e mi ha promesso di scriverne a Vienna* A Vostra Eccelle ruta buia focata ce ano, perché ne comprenda sabito olia Soa perspicacia 1 importanza e l'utilità non mcn della ohieea ohe dell* Ini pero. Vada ea dunque fcliccmcate n Vienna, porli, tratti, e cnU'auatenza di Dio e eoaTimpegno del no zelo operi la cornane salvezza *)
Ma l'Hertzan potè iniziare il eoo viaggio neUa capitale austriaca con molti mesi dà ritardo sul previsto perché la prima lettera, in coi egli, paria al ministro degli esteri del futuro conclave e della necessita di incontrarsi eoa lai, poeta la data del 16 febbraio 1799: Et corame en de pareillea circooAtan-ce il y a bica dee ehoses qu*oa ne pcut écrire, je croia de moa devoh* avant mon depuri d'allcr demandar à Votrc Excellence ses sages ori* et preaeoter mea tros xcapectueux hommages ù S. M. l*mperenr. 1
Il cardinale di Hertzan potè, quindi, ricevere il passaporto per il viaggio aVìenna piuttosto tardi, o cioè non prima del 13 giugno, poiché in una lettera recante questa data, cosi scriveva al Thugat: Je viena de recevair dans ce moment le passport ... je partirois à l'instant si une legère ìncommodité ne m*en empechoit, mais je reffectuerai dans une conple de jours *) È certo, però, che l'Antonelli non ebbe alcuna risposta dall' Hertzan, poiché il 17 agosto 1799 gli comunicò da Venezia: Molti mesi sono io scrissi a Vostra Eminenza a Grata, ma non ho mai avuta risposta. Non è però nuovo, che in questi tempi, e specialmente ne* mesi passati, il corso ancora delle lettere fosse rivoluzionato *).
Per quanto riguarda poi la lettera del Pellegrini al Thugut, essa si trova. neU1 Archivio di Venezia ma non vi é la relativa risposta e non è senza significato il fatto che tale lettera sia stata da noi scoperta ira gli Atti inevasi dello stesso Pellegrini. D'altra parte, ogni risposta del Thugut al Pellegrini e dell* Hertzan aU'Antonclli sarebbe stata resa superflua dalla soprawennta morte di Pio VI e dal fatto che si decise di tenere il conclave proprio a Venezia, con grande soddisfazione dell'alto prelato di Senigallia. 5)
LETTBBIO B MG DCUO
*) ARCHIVIO DI STATO VIENNA, Staaukanxlei. Rom, Varia fochi** Herteao; lette dcll'Antonelli del 15 settembre 1798.
a) Àacinvio m STATO VÙWNA. Staatakanxld, Rom, Bcriehte 1799, Faaa. SOL
'), Àncnrvio ni STATO VIETR**; ibidem.
*) Aacmvxo tu STATO VIENNA; Staatakoazlei, Rom, Varia, Nachlans Hertxan, Paia. 66; lettera delTAntonclli dd 17 ogoato 1799.
S) Come tatto lo indagini storiche saDo spirito del clero o to quello pubblico la generale, anche In presente ai rivela suscettibile di crescimenti e di ulteriori approfondimenti. So ai vuole però ingenerare il dubbio che 1 presupponi! fondamentali della nostra ricetea inao opinabili, ma ai desidera pone l'accento nulla Inesauribile ricchezza dei motivi che la riguardano.
E vero d'altra patte che una ricerco. ìateaa a apiegato un fatto torio* reso ine! abitabile dallo spirito dei tempi e dalla eloquesa delle fonti, noa poeta non avere una validità oggettiva; ma cara, *e debitamente accompagnata dalla coscienu del limiti che le sono propri e che perciò la rendono più. suggestivo, esine sempre ulteriori approfondimenti.
In considerazione di ciò ai conceda a noi qui di aggiungere, ansai a sproposito, a Soprattutto per molivi tipografici, una nota che dimostra come le speranze e i datori del cardinale Antonelli prima del conclave di Veneoia, trovassero un'eco profonda non soltanto nelle encicliche nelle bolla pontificia, ma anche nell'animo del* basto clero.
Intendiamo riferirci particolarmente al volume dell'ab. PBAKOKSOO GUSTA. Dotto annoda Itilo chino cattolico naJTeterione dd auo capo risibili* il romeno penice* (Vanesio, 1799) da