Rassegna storica del Risorgimento

SARMIENTO JOS?
anno <1958>   pagina <459>
immagine non disponibile

Sii alcuno nuov* poirue di Sarmimio 459
sai vo uno,esistono presso ila MUMO hiitorieo Sarmiento . L'editore avverte non tutta le lettere nono inedito (27 erano gii urte pubblicale arile Obrtu completa* ma, a dotta del Castro, in, mono non accorato ; altre 41, invece, già raccolte da À. Belin Sarmiento, nipote del presidente* erano rimaste comprese in nn ano stadio inedito, cui il Coatto attìnge anche nel* l'in traduzione). ') Alcune lettere sono da ritenere perdute: tuttavia, come avverta l'editore,, i silenzi, talvolta di anni, che qui e là si alternano a periodi di pia fitta corrispondenza, sono da ascrivere anche a mutivi non solo occa­sionali. Con. accuratezza il Castro descrive, nell'introduzione e in note apposte a ogni lettera, i vari tipi di carta usati da Sanniento, lo stato di conservazione e l'aspetto degli originali. Insieme al carteggio SarnucntoPosse, il Castro pubblica, anche lettere di POMO ad altri corrispondenti* riguardanti fatti analoghi.
Per ogni lettera è rispettata l'ortografia originale, fedeltà meritoria in quanto permette di seguire da vicino quell'altemarsi di razionalistico entu­siasmo innovatore e di disinvolto conformismo, cosi peculiare a Sarmiento in questo terreno. Nelle brevissime note che per ogni lettera spiegano e eom mentano alcuni nomi, fatti, date, l'editore ri è attenuto a un aprioristico criterio di concisione, affermato anche, programmaticamente, nel prologo, dove egli dichiara di aver evitato più vasti commenti e un più ampio inqua­dramento storico e biografico dei testi, per non influire sol giudizio del let­tore. Tale obiettività è in un certo senso ineccepibile come criterio, e perfino meritoria, se non altro perche non sborra la via a più meditati studi futuri sui documenti, pubblicati con scrupolosa esattezza; ma lascia il dubbio se tale scrupolo non ria in parte apparente, giacché limita i riferimenti e il commento, ne esclude del testo un tono encomiastico -nella presentazione dei due personaggi.
La pubblicazione ha un notevole valore documentario accresciuto dalla scarsità di carteggi noti riguardanti uomini illustri argentini3) e dal fatto che, a detta del Castrò, essa e l'unica del genere a contenere le lettere di entrambi i corrispondenti , e anche un più vasto interesse storico; vii sono certo preziosi, accanto a quella che il Posse definì la biografia becha por el propio autor sin pretensione de hacerla , i riflessi di quasi un cin­quantennio di storia argentina, vi si illuminano, come accenna il Castro, importante cntretclones de la vida nnrional y provincia! . Mail carteggio ha appunto i suoi stessi limiti in quella prospettiva interna sulla quale, anche quando si tratti di commenti a fatti di politica internazionale, finisce per essere impostato il dialogo. La figura del corrispondente, *) hi sua stessa ver
) L'opera ò del 1905, c- P. HzKBiQttsz Uzza*. Lai comenta Ut. mia Amarle* kUp., Fondo da Cult. Eeon.. Meuico. 1949. p. 2*7.
-> Per S. Il Cantra ricorda quelli giù pubblicati; con Mitre, eoa Si. R. Garda, eoa Marta Mann (efr. ulT argomento anche P. Hcnriquex Ureùa cit., p. 24?) ice; si ripromette inoltro di pubblicar altra lettera di Sarmiento conservate pesalo l'Archivio del Meteo.
3) Joé POMO CCuiramóa. 1816 ~ivi 1906) fi, corno ricorda il Canto, il pia intimo .amico dì Sarmiento e uno dai pocbÌMÌmi con cui la ma abitualo ritervatexsn ai oriogUeata in aa offet-taoto tu y voa ; inaiente eoa lui per alcuni anni (1840 4*) eaule politico nel Cile durante la dittatura rodiota, e poi titolare delle pia avariata cariche nella provincia nativa, ivi pia volto ministro, governa toro, deputato e tonatole provinciale, o talvolta norionulc. rettore dal locale Colejdo uachmal , autore di scritti ffìornnHiitici e letterari e di tagli storici e pedagogici.