Rassegna storica del Risorgimento
SARMIENTO JOS?
anno
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1958
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pagina
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461
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Su alcune nuove pagine di Sarmunto 461
in con la particolare concezioni! lorica e politica di Sarmiento, è la ricerca di formo dì civiltà dm assumere a modello per la lotta, in cono neli'Ame-rie* dei Sud, tra la civiltà cittadina di stampo europeo e la barbarle delle campagne (in cui per Sormicnto venivano a fonderai eredità spagnola ed eredita indigena); ma un vigile spirito critico permette a Sarmiento di annerare a mano a mano la sua aprioristica idealizzazione dell'Europa; in una vinone abbastanza acuta della realta politica e sociale europea dell'epoca, con tutte quelle manchevolezze che l'alto grado di cultura, 9 non riesco per lui a temperare; a modello, non di cultura ma dia civiltà , egli assumerà invece gli Stati Uniti. Tale evoluzione ha appunto nei Viajes il riflèsso più evidente; ma il libro è pur sempre una descrizione di viaggio e non. un'opera storica ne sociologica* e i conunenti e le conclusioni di portata generale vi appaiono inframmezzati alle varie esperienze ed osservazióni del viaggiatore, e a pagine narrative, spesso quasi aneddotiche da cui anzi essi nascono come logica ed interna conseguenza.
Per la libreta , come per i Viajes, è pure superfluo osservare cheil valore del nuovo documento non consiste certo in nuove precisazioni di carattere storico; essa è, osserva giustamente l'uditore, un notevole contributo alla miglior conoscenza di Sarmicnto . Forse uno studio di carattere economico potrebbe soffermarsi sulle cifre indicate a mano a maino dal viaggiatore per ricavarne osservazioni sul minuto costo della vita nei vari paesi o sul valore d'acquisto delle varie monete; oppure, in sede più nettamente storica. Se ne potrebbero eventualmente trarre dati ad illuminare certi aspetti di vita quotidiana dell'epoca, peraltro ben noti e rilevabili comunque da fonti più dirette. Quanto interessa nella libreta non è certo, però, il suo contenuto, bensì la prospettiva con cui esso viene presentato: l'originalità del documento non sta nei dati che fornisce sull'Europa, ma nell'idea che dell'Europa appare nell'animo di un sudamericano intelligente dell'ottocento. In questo senso, anzi, sarebbe interessante poter confrontare il volumetto con osservazioni simili raccolte in analoghi libri di conti oppure sparse in pagine diaristichc di altri viaggiatori dell'epoca di ben diversa provenienza, francesi o tedeschi o inglesi; per non ricordare ad ea alcune preziose os-Gervazioni su spese, nei diari di viaggio in Italia per gran parte inediti di H. C. Andersen.
Del resto, un analogo prevalere dell'interesse biografico su quello storico si ritrova anche nei Viajes, nei quali sarebbe assurdo scorgere un documento atto a meglio illuminare alcuni aspetti della realtà osservata, su un piano di pura obiettività; essi valgono direttamente e spregiudicatamente, in sede affatto personale. Personale, ma non privata, se può reggere la distinzione; nel parlare per Sarmicnto di valore biografico, occorre sempre ricordare la contante avidità di conoscenza specie in quel periodo che, come ricorda, per cs. Palco*, fu per lui quanto mai formativo , il persistente interesse politico, il saldo spìrito empìrico e pratico dell'autodidatta, tutto compreso inoltre della missione di organizzatore del suo paese,. e. infine anche quel suo un po' egocentrico senso di fusione tra né e il suo mondo, che lo porta a non minimizzare mai nulla di ciò che gli accade.
Nell'avvertenza iniziale alla libreta , Sarmicnto riunisce i vari motivi: il desiderio, ben personale, del bel ricordo degli anni di viaggio, il tentativo, dell'autodidatta sempre all'erta, di correggersi dell'innata tendenza al di-