Rassegna storica del Risorgimento
ROMA ; COSENZ ENRICO ; MUSEI
anno
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1958
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pagina
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476
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MUSEI, ARCHIVI E BIBLIOTECHE
I FONDI ARCHIVISTICI DEL MUSEO CENTRALE DEL RISORGIMENTO
XXra, - LE CARTE DI ENRICO COSENZ
II Collare dell'Annunziata sull'uniforme da generale, atta mosca bianca al mento, occhiali a stanghetta alla Cavour, niente capelli: questa la iato* grafia di Enrico Coseni ohe ri è soliti riprodurre. La ma personalità, il eoo coraggio, la sua vita avventurosa, il ano ascendente sui soldati e ... tBe donne, sarebbero forse meglio comprensibili se si conoscesse il meravigIioo disegno che assieme a quello noto del Francane ha tracento dal vero Lorusso a Genova, nel 1851. Ma, purtroppo, le corte che ri conservano nelle buste 326-327 del Mosco centrale del Risorgimento, sono quasi tutte del periodo in cui il brinante ufficiale napoletano aveva da tempo abbandonato le file dei volontari, nelle quali aveva dato prova del suo coraggio a Venezia assediata, nelle campagne del '59 e del *60. Formatori alla severa scuola, della Nuiraatclla, Coscnz aveva conoscenze tecniche e profonda cultura* sarà uno scrittore militare eccellente e il primo Capo di Stato Maggiore del riordinato esercito regolare italiano.
Gli scritti dedicati al Coscnz da Francesco Guardione nei primi anni del nostro secolo sono ancora l'unica fonte per ricostruirne la personalità,*) assieme ad altre commemorazioni o articoli celebrativi usciti in quegli stessi anni-*) Il generale sarà più volte citato in opere d'insieme sulle orioni cui prese parte, ma non esiste un lavoro critico recente su questa figura di primo piano nella Italia militare dell'Ottocento. Le carte che ci restano, quindi, presentano un certo interesse.
Prima di parlare dei diplomi di Enrico, citiamo quelli del padre. Luigi, ufficiale borbonico, che abbracciano il peodo 1821-1849, da quando, cioè, egli fu nominato tenente colonnello del genio alla pensione come maresciallo di campo.
L'esperienza del 1831 non aveva davvero insegnato nulla a Pier Damiano Arra ondi, se il 4 giugno 1848, a Ferrara, accetta di ammettere in scrvirio il Coscnz con il suo grado borbonico, mandandolo a Venezia, ma gli chiede lo
) FRANCESCO GUARDIONO. Il geiurah E. G Bicordo, Palermo, Reber, 1900; il genomi* E. C. iti jVaoM Antologia, l Htiembn 1902; Cutfma ed altri taitti lorditi dot gm. E. C. * ti-tardi vari tutto IIOM con illuatnuuoni. a cura eoo proemio di F> Ci. Palermo, Reber, 1915,
) Vedi in Curio ri";, riprodotti quelli di KAITAKLK Da CKLUIE, ETTO*: PKJKSTW. Ciusami FKKHAHKU.?, Liooaxxo Da BzNaonrri; vedi nono Lata AMMUSI, Jl *. E, C dùcono, Bontà, Vogherò. 1903; A. Cucnto, E. C eonfrrmoo, Bologna, Zanichelli, 190* e Jl gin, E. C, in HhUia militar* italiano, 1902; Recamo BJUUMMCU. fi gin. E. C (IS33-1898), In Nuoro AmoUgio, 16 dicembre 1910; GOMAKDO DOT. Cerno VI Sua MM*wae DStX'EssacrrO, / copi dì 5. Af, dtlTEioreito: E. C, Borni. Tipografia Regionale, 193S.