Rassegna storica del Risorgimento

ROMA ; COSENZ ENRICO ; MUSEI
anno <1958>   pagina <480>
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480 Emilia Mortili
non faci che obbedirti ad. un entimema di gimtmm. con feci che ascolta la voce della stima altissima, ebe otto tutti i rapporti mi paria per l'È- V. .'*
Passano otto anni e. albi vigiliti doli morte, Enrico Cotona baviera f ssv>> complimenti a Bava Beccaria per la repressione dei moti di MfNnffr non si cerchi di trovare contraddizione fra tjuesto gesto e il paiuato rivoluzionaria, perché proprio per questo passato Cosenz non poteva ammettere ima ribel­lione u quell'autorità che aveva col sangue contribuito a rafforzare.È lo stesso ufficiale che non risponderà a Antonio Ulloa, quando gli chiederà di adopranri per definire la sua pratica di pensione in omaggio alla capitolazione di Gaeta, ammettendo candidamente di essersi ora ritirato a vita privata, lasciando Roma, dove uvea dimorato sette anni continui dal 1860 al 1867. Cosrnz sapeva bene che cosa aveva fatto a Roma.....
Per questo, ancora convalescente per la ferita di Milazzo, avrà accolto con più entusiasmo l'appello di Planai de la Fave: e Quond sera-ee le tour de ma paavre Vcnise ! Hélas, quan.J :recrrczvous ce glorieux piazzale ! Parience; cela viendra, Dicu et Garibaldi aidont ! .
EMILIA MORELLI
t) Questa lettera è da pone a rincontro con Io duo di CUldtnl e di Pianeti 1 Re (in F. CUABDioxa, /I grnrraU E. C. Ricordo dt., p. 117) per chiarirò il retroteesa. Coteas arra caputo con ritardo dell'intervento di CUIdini . che, pero, aveva avuto un risultato elianto dopo tre unni, perche il Collare a Pinne era (tato concetto nel 1B87. Per queste, il duca di Gaeta scriveva al Re che non poteva far cosa che mi toroawo pio gradita, ni cfc fon* più giutìfitaio ajtU oceni miei .