Rassegna storica del Risorgimento
ROMA ; COSENZ ENRICO ; MUSEI
anno
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1958
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pagina
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487
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Librì * periodici
*87
vano vengono rilutti ad esempio per l'applicazione Ila muitta Lombardia (dr. p. 448. P, S18. p. 619 e mg. del voi. 11.
[Su quoti proliletni porteranno un positivo contributo gli Atti de! Cnvegn (tenutesi Mantova nl Bum 1958 sul tema* Economia m politica a Mantova m kt Lombardia unto In dominazione austriaca, 1707-1866) pubblicati dal Botltttino Storiò Mantovano (no. ll-12t 1958) ed in particolare la relazione generale del peni. Roberto Sbafi, RtATa **,
CE J. Usuo, Mazzini and the Secret Societies. The Making of Mytk* New York, P. J. Kcnedy and Sem. 1957. in 8", pp. 226. 34.95.
C. SAX.VKMBO, Mazzini [traduzione di M. Rawaon), Stanford, Stanford. University Presa, 1957, in 8". pp. 192. 3.75.
Scritti a SO anni di distanza, questi due lavori imi Mazzini costituiscono, insieme, una eccellente introduzione alla conoscenza dell'uomo e del ano pensiero. Lo studio d'avanguardia e pressoché classico di Gaetano Salvemini ani <rigido Mazzini la col dottrina ha raggiunto la forma finale > di filosofia religioaa e sociale e ora. final mente, tradotto in buon inglese. La traduzione stessa sottolinea la ammirevole economia e la penetrante chiarezza analitica del Salvemini nel trattare <!o sviluppo intellettuale del Mozzini dai 15 ai 30 anni >, sviluppo che ai effettuò in una canno* fera di romanticismo >.
Malgrado il progresso degli studi mazziniani da quando Salvemini struse il libro, questo saggio ha perso poco della SOM brillante validità metodologica. La critica essenzialmente ami romantica ed anti ideal tata del Salvemini alla ideologìa mitologica mazziniana di anche maggior rilievo al significato puramente morale e spirituale del suo messaggio. In nessun altro lavoro l'iconoclastia storiografica del Salvemini sì rivela come elemento della sua finalità costruttiva, lo smantellamento di una teoria come preliminare al ritrovamento della verità. Giustamente, perciò, Salvemini pnò affermare che e il vero e più affascinante Mazzini >, e il meglio di Mazzini, la ima vita, è assento dal suo libro. Quasi per rimediare a questa < lacuna > dello studio del Salvemini, E. E. Hai e*, nel ano interessante volume, ha preferito la vita [del Mazzini] < perchè credo sia stata importante, essendo essa stata consacrata al sacrificio ed avendo cosi rafforzato quello che aveva da diro (p. 16). Il libro del prof. Itale* si concentra coscienziosamente sulla carriera del patriota italiano approssimativamente per lo tesso periodo (1820-37) trattato dal Salvemini riguardo al penaiero mazziniano. Nel 1837 Mazzini cominciò il suo lungo esilio, dando il benvenuto, dice Balea, e alla nebbia di Londra >, che < andava d'accordo con il suo carattere tanto intriso di romanticismo > (p. 199). Lo Halca ha cosi relegato in un capitolo finale (pp. 199-211) < l'insegnamento dogmatico > del Mazzini, la sua < teologia >. com'egli la chiama, che è il ponto da cui parte l'analisi del Salve-mìni. Questi due libri su. Mazzini offrono ora una lettura stimolante per lo attraente e per lo studioso non solo per il loro carattere complementare, ma anche come < documenti storiografici di dee correnti revisioniste del Risorgimento nettamente separate, la italiana e l'anglosassone* e dei loro rapporti. Ne Salvemini né Hales simpatizzano con il romanticismo > come forma mentis, sistema di vita o tipo di cultura, e nessuno dei due, manifestamente, intrapreso lo studio del Mazzini eoa l'intensione di scrìverne un'apologia. Ambedue i lavori sono disseminati nel punti cruciali di raffinata Ironia e. a volte, perfino di esclamazioni di sorpresa e toccai di filosofico e realismo >. Tuttavia, nel Salvemini più esplicitamente che nello Halea, SÌ può intravedere una specie di sottile ammirazione per l'uomo la cui vita ed il eoi pensiero essi esaminano. Nelle pagine di ambedue i critici si può ritrovato la valutazione di Mazzini come un < fallimento >. Ciò nonostante affiora la loro