Rassegna storica del Risorgimento
ROMA ; COSENZ ENRICO ; MUSEI
anno
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1958
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pagina
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491
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Libri A periodici
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tutta 1*. vita pubblico, compresa quella di corte, con Q proevedlnteaio, tra gli aUri, che Its accollo con sollievo dallo CIUNU meno abbicati, della riduzione dell'api** wiiigu" 4 Muriu I.iiipij, Cambiamenti, agitazioni, trapatsi di RinM o mutamenti territoriali, pesto rapidi e violenti, impedirono, dal '46 al "49, la eootiiiiiaalaiw di una politica conscguente: vari Baioni di varie specie al ebbero negli uffici centrali periferici e molli e trasformati e ricomponi furono di volta in volta anche sili affici finanziari. Rientrato definitivamente in Parma il 24 luglio Carlo IH di Borbone, gli uffici furono ricondotti alla forma quasi identica a niella data loro dal Mietali; ma au di caai il duce opero una scria di innovazioni, spetto capricciose, ebe ne modificarono rapidamente la trattura con l'accrescerne gli organi in modo sproporzionato ai bisogni e aOe ritorte alatali. Alla saldezza finanziaria governativa sa ncquero soprattutto, n giudìzio del nostro autore, oltre gli tf orzi di corte e le spese militari, la legge doganale, il regime dei fondi del patrimonio, il prestito obbliga torio.
Gli anni migliori per la politi ce finanziaria della dinastia parmense Furono quelli della reggenza quinquennale di Luisa Maria (1854-1859). La duchessa riuscì con provvedimenti geniali e meditati (sia pure con i consigli dei tuoi mirórtri' a normalizzare prestamente l'andamento dello faccende interna (sull'avveduta sua politica estera scrisse nel 1957, un ottimo saggio P. L. Spaggiari, saggio ebe è il primo della raccolta cui appartiene questo volumetto) e a portare tutta la struttura amministrativa dello Suto a un grado di perfexione non mai raggiunto nella precedente storia dei ducati.
Ho voluto fermare qui, frettolosamente le linee estenrialiuanc della dotta rassegna dcll'A. sogli ordinamenti parmensi perche se ne riconosca la tua imper* tanza. Ma è bene avvertire che essa parecchi problemi lascia ancora insoluti (e non poteva essere diversamente, data la sua stringatezze) i quali, ancor tuttora ancorati ad adusali criteri metodologici, necessitano di un'accurato revisione. Tanto per fare qualche esempioV restano a determinare la precisa posizione del ISclppcrg odia vita amministrativa dello Stato; la vera personalità del Werklein, il posto da Ini occupato nello tue mani!estari otti burocratiche e i fatti certi che condussero olla sua caduta; e quali furono i genuini sentimenti di italianità del Mi strali, indubbiamente sinora sopra valutati, e quale aia stata effettivamente Tentila degli errori più evidenti commetti da Carlo IH e se siano tutti da imputarsi a Ini solo: e coti via. È tutto un complesso di studi che richiedono animo spassionato e amor vivo di ricerca. Vogliamo sperare che il Falconi, che già ha dato buona prova di se, si dedichi presto ad essi con lena, colmando coti molte lacune e superando vieti pregiudizi della storiografia deità tua terra bella e gloriosa. MAKI.NO CIUAVECU
A- M. GHISA uirarit. Homo da Mazzini a Pio OC. Ricerche tuffo restaurazione pepale del J849J8SQ (L*eta del Risorgimento. Studi e testi, 1); Milano. DotU A. Giofirè editore, 1958, in 8*. pp. VUI-293, con 4 ili. L. 1500.
Con questo volume n'inizia una nuova collana di studi e tetti sull'età del Risorgimento a cura dèlie scuole di Storia del Risorgimento delle università, di Roma e di Palermo. Sulla base di tuoi studi antichi e recenti sulTargomemo. con rapporto di una documentazione diplomatica italiana e straniera e facendo tesoro di quanto hanno aerino gli studio*! che lo hanno preceduto, 1*A. esamina in nove capitoli (Pio IX in mito o dramma; Mastini lo Repubblica dei Romani; Da un (rilanci* rato all'altro; Catta. Il agosto sera; Arriva il taro Edgardo; Restauro, atta difficile; Un progetto radicale; Interno inquieto; Trombe e campane a gloria) Il drammatico tramonto del mito di Pio IX e il faticoso e mal riuscita restauro del Governo temporale dei papi. Un indice dei nomi chiude 11 volume, *