Rassegna storica del Risorgimento

ROMA ; COSENZ ENRICO ; MUSEI
anno <1958>   pagina <500>
immagine non disponibile

500
Libri 4 periodici
la prcveitsfone repressione di mutivi berbonlas) eantre 11 roairabjisiiao J armi. Utilissima pura Iwlon*. asari delicata, della r>*vil'u* < Stracana * dsnsnla fl aiar ì Sicilia del **5, per reprimere gli accasa* e la viala*ini Adi* leggi dai papaia* aliali par asaalsaui al trrviaio dal controllo sanitaria per fl autt*.
Ma particolarmente degne di nata som la fuo*i*wi di politica ter daaWpe. guata dalla nostra marina mililara prima dl té. L'Italia da paca lt*-J- ai tra** ben presto,, benché impreparata a provveduta dagli opportuni HHT*XÌ, strila va, aita o di stringere rapporti eoe) pacai vicini e lutata! par adegaaooì alla rmn isu espansione commerciale dello altra nazioni a per imporre rispetto Ila bandii u Italiana a per proteggerà 1 concittadini recidenti fai terre tramere. Ceel amila nostre furono a più riprese mandate a compieta stazioni a crociere nel Levaste, cai loca vano capo tanti legni mercantili nazionali; par difendere ditti ere**! dei a*cri emigrali e per fronteggiare la questione del prestigio italiano olire l'Oceano ai fc< litui la Dividono delTAaierica meridionale (ciò che rappresemi in na niUHI difficile per la nostra economia mio sforzo veramente anperba); per aaWaiasu'su il nome italiano contro un sopruso fatte in Atena ad un nostro viceconsole ilnvia-rono al Pireo forze navali piegate in modo da costringere la Creda a dami la richieste aoddiafazionL Ma l'episodio più rilevante dell'impiega della nostra natia come strumento politico fa l'evoluzione della, nostra aquadra navale a TstaM dal maggio al novembre del 1864. quando le misure fiscali del prime ministra del Bey tacitarono malcontenti che sfociarono nella ribellione dai beduini. la quale dai-l'interno dilagò in direzione delle coste ove al trovavano colonie europee. Kaa mi è possibile seguire la lunga narrazione che al proposito ci di FA, fendila su documenti inediti dell'Archivio centrala di Stato di Roma. Accennerò soltanto alla conclusione col egli giunge, ben meditata, a cioè che fl asaasieeia iimnle in Tunisia della nostra fiotta fu un giusto motivo d'orgoglio par la nuova Barione per aver dimostralo di sapere energicamente o sollecitamente venire in t g oeorse ai caos-narionalt minacciali, e di essere derisa a far valere i propri diritti nello stile drile grandi potenze.
Ci auguriamo di cuore che !*A. che è indubbiamente tra i più. competenti oggi in materia di storia navale, vorrà donarci ancora su di essa, la cai bibliografia hi verità è piuttosto povera altre fatiche come questa, cosi nobile a redditizia.
Marmo {JOUSZCXA
RRATO Moni. Le Luta sociale in hunigìima (18S9-1904) (Studi e documenti di storia del Risorgimento, XXXV); Firenze, Le Mounier, 19S8, in 8 pp. N-197. L. 1900.
Sulla scerta di una larga informazione fondata su fonti edita e inedite (di vari archivi pubblici a privati), il Mori ci dà con questo volume una minuziosa rieo-struxione della vita politica della Lunlgiana toscana; la vita politica è rista,, d'altro lato, non separatamente ma congiunta allo sviluppo economie sodale, ascondo la svolgimento della serietà avvenuto in quella regione dal 1859 al secondo ministero Giolitti (1901).
L'annessione della Lunlriana al Regno sardo e la prorinda era considerata un pericoloso covo di repubblicani fin dal *48 die non fu senza difficolta ed incertezze da parte sia clericale sia liberala, suscitò nel dero un'oppotirionc che, se, da un lato, si può ricondurre a forme di contrasto tra Stato Chiesa comuni lo tutu lidia, ddl'altro d caratterizza In modo proprio; l'adesione ad esempio dei ceti operai hi movimento antiunitario, che era determinato dal linguaggio **** lento usnìo dal parroci contro Io Stato usurpatore, si cotlegava ad un tentativo di accordo coi repubblicani (che restava per altro senza esito positivo!, mentre d andavano acuendo i dissidi tra Stato e Chleoa (non ricorderemo qui gli episodi ricostruiti dui Mori, poiché in ogni provincia ne avvennero di analoghi).