Rassegna storica del Risorgimento

ROMA ; COSENZ ENRICO ; MUSEI
anno <1958>   pagina <501>
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S l'annessione del Venete nel "66 causò il tramonto delle speranza di restaura alone nei nobili o nei ricchi possidenti he dovettero cÌ ripiegare ani partila moderato, non eguali conseguenze ebbe mi repubblicani ebe ira U "59 ed il '( andavano Consolidando le loro posizioni tramile la costituzione di serietà operaie, manifestazioni, organizzazione settaria ecc.: cominciavano ad eaaere evidenti le aspirazioni sociali dei repubblicani di Lunizians ebe avvertivano i Uniti detTape-telato mazziniano.
11 periodo ebe va dal *66 al 1876 vede lo avilnppo dell'industria estrattiva. causa di nn benessere economico (ebe toccava soprattutto I proprietari di cave ed nn peggioramento delle condizioni di vita degli operai e, più ancora dei conta­dini' ebe manifestarono con vari tumulti il loro malcontento. Vi erano le preme**? per la propaganda anarchica e bakuninitta ebe ai estrinaccava nelle prime accia rioni massoniche, comuniste ecc.; le attimo insurrezioni mazziniane infine (ed il loro fallimento) aprivano la ria ad associazioni repubblicane e ad organizzazioni settarie internazionaliste.
La prima repressione nel *74 ed il secondo scioglimento delrinterri azionale nel *77. se, da un Iato, disorganizzavano tutto il movimento socialista io Lunigiana. non facevano scomparire né il malcontento degli operai verso lo Stato unitario, né le simpatìe verso l'Internazionale, che in condizioni generali più propizie sarebbe risorta con nuovo vigore.
In modo analogo, anche se per cause diverse, ai aveva 41 declino dei moderati. sia per la impreparazione politica della classe dirigente moderata, aia per l'acere­te iuta attività (e quindi influenza) dei liberali democratici, sia infine per la caduta della Destra e l'avvento al potere della Sinistra.
Il perìodo successivo che arriva fino all'ultimo decennio del secolo è suddiviso in due momenti ben distinti : il primo caratterizzato dall'amministrazione penare** aiata di Carrara e da niella moderala di Massa (sostenuta dal prefetto Agnctta* con la riprese del movimento anarchico, il secondo e caratterizzato dall'affermazione di democratici o progressisti, sia pur in modo diverso, tanto a Massa che a Carrara con la nascita delle prime associazioni repubblicane socialiste che, nella primavera del *9S, ai trovavano in sostanziale accordo contro il parlamentarismo e le tendenze legalitarie. Si aveva di conseguenza la rinascita dell'anarchismo e l'astensione elet­torale. Tuttavia la fondazione del giornale socialista La Fionda non porta alla ricostituzione di nn fronte democratico, ebe anzi dal malumore delle classi operaie per la. crisi dell'industria marmifera è resa più difficile.
L'analisi ebe il Mori compie di volta in volta sulle condizioni economiche, i salari, il tenor di vita ecc. dei lavoratori della città o del contado sono veramente utili per la valutazione dello sbandamento delle masse operaie, del declino di alcuni gruppi e partiti politici, degli spostamenti elettorali ecc. I gravi fatti di Lunigiano e di Sicilia, del "94 debbono essere collocati ut una situazione dì particolare disagio dei ceti meno abbienti nonostante il diverso avviso della lampa moderata, clericale e conservatrice che dichiarava gli eventi di Lunigiana effetto e degli istinti di rapina e del sangue, dell'odio olle altre classi sociali-, alla proprietà, al capitale, a ogni cose buona e ordinata (Lo /Vasione del 18 gennaio 1894). Se non tardava tuttavia un riconoscimento delle effettive condizioni di vita degli operai della Lunigiana da parte della stampa liberale, diveniva forse più dura la repreasione degli anarchici di Carrara fino alla venuta del geo. Bcuach.
Tra i moti del *94 e lo elezioni del 1904 corre l'ultimo periodo studiato dal Mori, ebe esamina l'inserimento del cattolici nella vita politica nazionale, la fondazione delle società cattolica*, la partecipazione dei cattolici allo elezioni del 1904 e infine la ricostituzione del movimento anarchico e i riflessi sociali in Lunigiana della politica del delitti..