Rassegna storica del Risorgimento

SALVEMINI GAETANO ; GIOLITTI GIOVANNI
anno <1959>   pagina <174>
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RITORNO ALL'ITALIA GIOLITTIANA: SALVEMINI E GIOLITTI TRA LA POLITICA E LA STORIA
La logica rivoluzionaria delle dittature le induce tutte, presto o tardi, ad un rifacimento della storia di quel periodo, di cui esse pretendono essere il compimento o la distruzione. In quel rifacimento, aT ancien regime, che la dittatura cerca di distruggere tanto come idea quanto come fatto, è riservato un ruolo ambivalente: Vancien regime era impotente a soprav­vivere, ma, tuttavia, era fertile abbastanza da creare il proprio successore rivoluzionario . Che questa progenie possa in germe avere ucciso il suo progenitore è ammesso talvolta, ma di rado subito dopo la sua nascita. Più tardi vien creato un epos, per circondare le circostanze e gli antece­denti di quella nascita con l'atmosfera mistica delle grandi imprese umane. La storia è svuotata di fatti e prove e, ridotta ad un mito, può rapidamente cristallizzarsi in dogma. Cercare di invertire questo processo e restaurare la verità è difficile, sia durante sia dopo questa evoluzione, qualora essa abbia fatto il proprio corso. Giacché la ricerca della verità storica sull'emcien regime, per quanto acuta ed oggettiva possa essere adesso, ha già subito inevitabilmente l'influenza di quel processo stesso, che essa vuole ignorare nel suo sforzo di restaurare l'obbiettività. Volente o nolente, la dittatura assume senza rimedio la doppia funzione di spartiacque e di corrente principale nel flusso del tempo e della realtà storica di una nazione. Come per un'ironia della storia, la pretesa o lo scopo dei distruttori caduti sembra in larga misura raggiunto: non solo hanno cambiato il futuro, ma sembrano avere influito anche sul passato.
Dopo di ciò lo storico ha un compito più arduo del consueto, eppure ancor più necessario. Come se lavorasse su un palinsesto, deve liberare lo strato ideologico da quello polemico, nella sua ricerca del fatto, avanti di potere daccapo intravedere il nocciolo solido della verità storica.
H sorgere, raffermarsi e il tramontare del fascismo italiano hanno lasciato un'impronta profonda nelle interpretazioni di tutta la storia post-risorgimentale e, in particolare, di quel periodo che è giustamente noto come l'èra giolittiana (1900-1914). Per un verso, le revisioni e le ricostruzioni di questo periodo della moderna storia d'Italia possono essere viste tecnicamente come un effetto del vasto e, in un certo senso, unico ri­sultato della rinascita storiografica italiana durante il periodo postbellico.1)
I) La più esauriente ed utile introduzione bibliografica al vasto nuovo materiale si ha attraverso la consultazione sintomatica della Bibliografia storica nazionale, voi. VXVII (19431955). Per la interpretazione storiografica di alcuni dei nuovi e più importanti studi, gli ottimi saggi di FEDEBICO CHABO, Gli studi di storia del Rinascimento, e di