Rassegna storica del Risorgimento

SALVEMINI GAETANO ; GIOLITTI GIOVANNI
anno <1959>   pagina <176>
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A. William Salomone
perto nella fervida atmosfera italiana degli anni postbellici ed arse viva­mente per almeno un decennio. così, all'inizio di una fase di sviluppo storiografico, che rifletteva i maggiori problemi della ricostruzione post-fascista dell'Italia, *1 si dette il caso che una modesta monografia sul periodo giolittiano e la sua Introduzione, scritta da Gaetano Salvemini, raggiunsero una specie di inattesa importanza, almeno al momento della loro pubblicazione.a) Presto, tuttavia, esse vennero, pressoché automati­camente considerate come nuovi punti di riferimento da ima schiera al­quanto eterogenea di interpreti e di revisori italiani.3) Molti di questi giudicarono il libro e VIntroduzione di Salvemini come parti di un'inter­pretazione comune, il che non era; altri li interpretarono come trattazioni indipendenti e differentemente concepite dello stesso soggetto, cosa che rispondeva a verità; altri, tra i quali il Croce, *) videro una antitesi addi­rittura tra lo studio e VIntroduzione.
Sia come sia, nel 1945 e 1946, e poi di nuovo nel 1949-52, Giovanni Giolitti la sua vita, il suo tempo e la sua opera divenne nuovamente un tema controverso della storia italiana o, forse meglio, della storiografia italiana. Le polemiche pratiche giolittiane del 1914-15 e del 1920-22 erano state ora poste nei termini ideali di una controversia storiografica. r>>
A. ROBERT CAPONIGRI, History and Liberty. The Historical Wrùings of Benedetto Croce, London, 1955, pp. 238-247; LELIO BASSO, Petite histoire d'une démocratie manquée, in Esprit, pp. XXII (1955), 1483.
1 ) Su questo più vasto problema di ricostruzione dopo il 1945, v. M. H. H. MACAHTNE Y. The rebuilding of Italy, Cambridge, England, 1945; MUHIEL GRINDROD, The Rebuilding of Italy, Politics and Economics, 1945-55, London and New York, 1955; H. STUART HU­GHES, The United States and Italy, Cambridge, Mass., 1953, particolarmente pp. 143-212; e materiale statistico in Dieci anni di democrazia italiana, 1945-55, Roma, 1956, un reso­conto ufficiale pubblicato sotto gli auspici della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Pi un livello pio. critico, e con speciale riferimento a problemi politici, sociali ed ideologici, v. gli articoli di LEO VALIANI, GABRIELE DE ROSA, PIERO CALAMANDREI, EMILIO LUSSU, ACHILLE BATTAGLIA, EPICARMO CORBINO e MARIO SANSONE in Dieci anni dopo, 1945-55. Saggi sulla vita democratica italiana, Bari, 1955.
2) A. "WILLIAM SALOMONE, Italian Democracy in the Making. The Politicai Scene in the Giolitiian Era, 19001914, con saggio introduttivo di Gaetano Salvemini, Filadelfia, 1945; traduzione italiana di Maria Teresa Galante Garrone: L'età giolittiano, con Intro­duzione di Gaetano Salvemini, Torino, 1949. H saggio introduttivo di Salvemini verrà da ora citato come (Introduction) e Introduzione sia nel testo sia nello note.
*) Si farà riferimento solo a quelli ohe in rassegne o articoli dedicarono la maggiore attenzione ai più vasti problemi storici e storiografici in discussione. Due di questi articoli, dell'illustre storico NINO VALERI, meritano particolare nota; Giovanni Giolitti nella sto* riografia del secondo dopo guerra, in ETTORE ROTA, ed. Questioni di storie del Risorgìrnonto e dell'Unità <fItalia, Milano, 1951, pp. 1009-1022; e la introduzione a GIOVANNI GIOLITTI, Discorsi extraparlamentari, Torino, 1952, pp. 11-87.
13 BENEDETTO CUOCE, Una prefazione sbagliata, in Quaderni della Critica , n. 16 (marzo 1950), pp. 122-124.
s) Tre autorevoli punti di vista contrastanti di queste polemiche storiche si hanno in GIOVANNI GIOLITTI, Memorie della mia vita, 2 voli., Milano, 1922, voL. I, pp. 509-551 e 553-615, ANTONIO SALANDRA, L'Intervento, Milano, 1930, pp. 211-288, e Memorie pali