Rassegna storica del Risorgimento

SALVEMINI GAETANO ; GIOLITTI GIOVANNI
anno <1959>   pagina <178>
immagine non disponibile

178
A William Salomone
grafie,1) ed almeno in una biografia agiografica popolare.2) La rinascita giolittiana ha portato alla pubblicazione non ufficiale dei discorsi extra­parlamentari di Giolitti, da parte di Nino Valeri,8) ed è culminata infine, con la pubblicazione di una collezione in quattro volumi dei discorsi par­lamentari di Giolitti da parte del governo italiano.4) La ricerca archivi­stica della corrispondenza ufficiale e non ufficiale di Giolitti e dei suoi carteggi personali e familiari si è spinta già adesso oltre la fase prelimi­nare. 5) Insieme a questi studi, i volumi, relativi al suo periodo, della preziosa e tanto attesa pubblicazione dei documenti diplomatici italiani6) già in corso faranno tra breve di Giolitti, tanto a lungo negletto, lo statista italiano liberale più documentato dopo Cavour.7) Se questa immensa mole di indagini giolittiane riuscirà anche a rivelare nell' uomo di Dro-nero un personaggio altrettanto significativo storicamente e forse più importante quanto il suo grande compatriota, s) e così superiore al campo delle controversie, come in complesso è stato Cavour fino a poco
') In particolare ne ricordiamo due di diverso ma reale interesse compilate da nomini vicini a Giolitti: MARCELLO SOLERI, Memorie, con prefazione di LUIGI EINAUDI, Torino, 1949; GAETANO NATALE, Giolitti e gli Italiani, con prefazione di BENEDETTO CROCE, Milano, 1949.
2) GIOVANNI ANSALDO, JZ Ministro della buona vita. Giolitti e i suoi tempi, Milano, 1949. Il titolo del libro di Ansaldo è, naturalmente, un adattamento di quello del noto opuscolo di Salvemini: Il ministro della mala vita (1912), 2a ed., Roma, 1919. Sa Ansaldo ed il suo nuovo punto di vista giolitti ano dopo il fascismo, v. NINO VALERI, Due biografie di Giolitti, in Nuova Rivista Storica, fase. XXXTV (1950), pp. 136-139, passimi LUISI SALVATORELLI, Giolitti, in Rivista Storica Italiana ciL, p. 499.
*) GIOVANNI GIOLITTI, Discorsi extraparlamentari, cit.. Questa raccolta sostituisce il prezioso e raro volume di LUIGI SALVATORELLI, Giolitti, Milano, 1920, che fino ad ora è stato indispensabile per i discorsi non parlamentari di Giolitti. Sulla edi­zione del VALERI, V. la lunga recensione di ANTONIO PAPA in Belfagor, fase VII (1952), pp. 595-600, e ALDO GAROSCI, Pensiero politico e storiografia moderna, Fisa, 1954, pp. 101-104.
4) Discorsi Parlamentari di Giovanni Giolitti, Pubblicati per deliberazione della Camera dei Deputati, 4 voli., Roma, 19551956. Questa vasta raccolta fu un omaggio tardivo ma veramente prezioso offerto dalla Camera dei Deputati italiana ad un precedente Grande Maestro . Il buon lavoro editoriale è stato curato da Savio FURLANI. Per una valutazione dei primi due volumi, v. PAOLO SERINI, II primo Giolitti, sul Mondo, 6 ottobre 1953, p. 7; ELIO Arar, Giolitti in Parlamento, in Nuova Rivista Storica, fase. XXXVIII, 1954, pp. 419-423.
s) Cfr. Le note bibliografiche del VALERI in GIOLITTI, Discorsi extraparlamentari, pp. 8587, ed in Questioni di storia, cit., p. 1002. V. lettere di Giolitti a Camillo Corredini in DE ROSA, Giolitti e il Fascismo, pp. 16-37.
6) In nessuno dei dieci, volumi della serie I Documenti Diplomatici Italiani fino ad ora pubblicati si trova la corrispondenza ufficiale di Giolitti
V Sullo stato presente della documentazione giolittiana, v. le note del Valeri sopra citate.
") Per rilluminantc contrasto tra Giolitti e Cavour come uomini di stato v. LUIGI EINAUDI, U Buongoverno, Rari, 1954, pp. 285-287; RENEDETTO CROCE e LUIGI EINAUDI, Liberismo e Liberalismo, ed. Paolo Solari, Milano-Napoli, 1951, pp. 182-184.