Rassegna storica del Risorgimento
SALVEMINI GAETANO ; GIOLITTI GIOVANNI
anno
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1959
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pagina
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186
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186
A. William Salomone
verno aveva le sue stesse idee, i suoi metodi, i suoi pregiudizi, ma li presentava col cinismo del domatore invece che coli'entusiasmo dell'apostolo . *J
Ora, alla luce degli ultimi scritti ed articoli di Salvemini su Giolitti e, in particolare, di quello apparso nella rivista fiorentina, Il Ponte, nel 1952, sotto il titolo di Fu l'Italia prefascista una democrazia? , 2) alcune delle impressioni personali e delle riflessioni qui esposte possono apparire più paradossali che mai. Poiché, specialmente in quest'ultimo articolo, Salvemini sembrava ripudiare, sia nell'interpretazione sia nell'esposizione, la nuova valutazione da lui fatta e l'opinione da lui formulata su Giolitti e l'Italia giolittiana nella sua Introduzione del 1945. Un'accurata analisi e un riesame pure accurato dei due scritti rivelano, in alcuni punti, frasi che quasi sono contraddittorie, quando addirittura non si escludono l'ima con l'altra. Nel suo articolo del 1952 l'accento batte sugli elementi negativi; i riferimenti documentari e le testimonianze, nonché il materiale statistico, sono evidentemente peggiorativi; l'interpretazione e la presentazione appaiono più mordaci; il tono è diventato apertamente polemico. Benché lo stile salveminiano, sempre rispondente all'uomo, sia inequivocabile in entrambi gli scritti, si possono facilmente osservare tra i due articoli differenze percettibili nella fraseologia e, cosa ancor più significativa, divergenze tematiche e sfumature contrastanti. Ciò nondimeno, i due articoli nella sostanza e nello spirito non sono contraddittori!; le conclusioni sono fondamentalnente le stesse; la valutazione finale dell'Italia giolittiana, come una democrazia in formazione , risulta essenzialmente immutata.3)
Prove interne ed esterne, infatti, denotano questo accordo essenziale dell'articolo con VIntroduzione sulla conclusione storica fondamentale. Paradossalmente, questo é accentuato da un'anomalia metodologica altrimenti inesplicabile. Nell'articolo Salvemini usa letteralmente alcune delle frasichiave dell' Introduzione, riconoscendo la formazione di una democrazia italiana durante il periodo antecedente il 1914. Ma, contrariamente alla sua procedura e al suo metodo, abituali anche nel caso di un articolo, Salvemini non fa alcun riferimento alla fonte, sua o di altri, di queste frasichiave dall'edizione inglese o italiana dell'opera dalla quale é derivata la questione. Poiché non si pud attribuire questa anomalia di Salvemini né a trascuratezza né a un lapsus di memoria, il
*) PIEHO GOBETTI, La Rivoluzione Liberale. Saggio sulla lotta politica ut Italia, Bologna, 1924, p. 72, citato in Italian Democracy in the Making, p, 108, nota 33.
*) Nel Ponte, foie. Vili (1952), pp. 11-23,166-181, 281-297. L'articolo di Salvemini verrà da ora in poi citato come L'Italia prefasciata, in II Ponte, con riferimento alle pagine.
Cfe. Introduction, pp. VHI, XIV-XV; Introduzione, pp. IX-X, XXVI-XXYIII; VItalia prefascista, in II Ponte, pp. 295-297.