Rassegna storica del Risorgimento

GARIBALDI GIUSEPPE
anno <1959>   pagina <232>
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Salvatóre Candidò
(1837). A detto ultimo gruppo vanno aggiunte tutte le lettere che, per vicende belliche, passarono in mano del nemico e quelle successivamente passate in Argentina e che trovane! in archivi pubblici e privati di Buenos Aires.
Esprimiamo, per finire, l'augurio che il primo volume dell'Epistolario, che vedrà prossimamente la luce possa essere, anche, completato ed arricchito con la pubblicazione delle quarantotto lettere provenienti dal fondo Cuneo e che la rinnovata Commissione nazionale possa, finalmente acquisire questa rac­colta finora stranamente sottratta all'esame degli studiosi e di cui abbiamo avuto un preannuncio attraverso la pubblicazione di alcune lettere e frammenti fatta dallo stesso Cuneo, -) dal Guerzoni,2) dalla Mario, dal Sacerdote e da alcuni altri, nonché attraverso la riproduzione fotografica già citata, inclusa nel t. 1 della Edizione nazionale del 1932. Queste lettere già note ci danno la chiara sensa­zione che trattasi di documenti che non potrà ignorare, per l'avvenire, lo storico che vorrà occuparsi compiutamente del periodo latinoamericano vissuto da G. fra il 1836 ed il 1848, per ben dodici anni. Scritte, ripeto, a compagni di azione e di fede, sono pervase di nobili sensi e di amore per la Patria. Espresse nella lingua materna ci portano il soffio più genuino e più battagliero di anni di guerre e di sacrifici in cui l'Eroe dei due mondi si preparava alle lotte che lo attendevano nella penisola. Appunto per questo è necessario che, nell'anno celebrativo del­l'impresa dei Mille, dette lettere escano alla luce e diventino patrimonio comune di tutti gli studiosi dell'Eroe e di tutti gli italiani.
SALVATOHE CANDIDO
)) G. B. CUNEO, Biografia di Giuseppa Garibaldi, Genova, Tip. Ferrando, 1850. 2)GroSBePS GuEnzoNi, Garibaldi, Firenze, Ed. Barbera, u. 2, 1892, HI ed. m. 515-691.