Rassegna storica del Risorgimento
anno
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1959
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pagina
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238
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MAZZINI ED IL FALSO NOME DI BROWN
Si può suggerire oltre le spiegazioni date nella nota di Renato Carmi-gnani, L'ultimo falso nome di Giuseppe Mazzini un'altra ragione per la quale il Mazzini potrebbe avere scelto il nome di Brami o Brown. *)
Carmignani sottolinea l'ammirazione di lui per John Brown, abolizionista americano. Più intimo del Mazzini fu Nicholas Brown, console degli Stati Uniti a Roma dal 1845 al 1849. Questo Brown fu a Roma nel periodo della repubblica mazziniana. Anche se non potè ottenere alla repubblica il riconoscimento degli Stati Uniti, scrisse al governo mazziniano che la nazione americana ce will at once hail with joy the independence of the Roman Republic .2) Invio anche dodici dispacci al Dipartimento di Stato, suggerendo l'idea del riconoscimento ufficiale.
Nel lùglio del 1849, con l'occupazione francese della Città Eterna, Brown concesse un considerable number (duemila, secondo un diplomatico americano posteriore) di passaporti agli esuli repubblicani. 3' Mazzini stesso ebbe un passaporto con il nome di Moore, firmato dal Brown, ed una lettera aperta del ministro americano a Roma, Lewis Cass Jr., indirizzata ai consoli americani nei porti mediterranei. *1
Più tardi Mazzini scrisse che Brown si condusse molto bene nel periodo repubblicano. 5) Non è improbabile, quindi, che, nell'ultimo anno della sua vita, quando fu esule in patria , abbia scelto quel cognome proprio in ricordo di Nicholas Brown.
SEXSON E. HuMEEREfS
1) B. Carmignani, L'ultimo falso nomo di Giuseppe Mazzini, in Rassegna storica del Risorgimento, Roma, a. XLIII (1956), pp. 764-5.
2) L. F. Stock, Consular Relations between the United States and the Papal States: Jnstructions and Dispatehes, Washington, Catholio University of America* 1945, p. 158.
3) George Perkins Mirrali, ministro degli Stati Unità in Italia, a William Scword, segretario di stato, n. 236, Firenze, 24 novembre 1868, e Lewis Cass Jr., ministro negli Stati pontifici, a John M. Clayton, segretario di stato, n. 14, 20 settembre 1849* Washington, National Archives.
*) Case a Qaytoa, n. 14, 20 scttember 1849. Cfr. S. E. Humphreys, Lewis Cass Jr. and the Roman Republic of 1849, in Michigan Jlistory, Lansing, a. XL (1956), pp. 24-50. 5) G. Mazzini, Scruti editi ed inediti, Epistolario, voi. XLII, p. 17.