Rassegna storica del Risorgimento
SOLFERINO E SAN MARTINO
anno
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1959
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pagina
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239
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MUSEI, ARCHIVI E BIBLIOTECHE
UN MUSEO ALL'APERTO: LA SEGNALETICA STORICA DEI CAMPI DI BATTAGLIA DI SOLFERINO E SAN MARTINO
Per iniziativa dei Gomitati di Mantova e Brescia delle celebrazioni per il centenario del 1859-1959 e con. la collaborazione dei rispettivi Comitati dell'Istituto e delle Amministrazioni provinciali, è stata curata la segnaletica dei campi di battaglia di Solferino e San Martino. I cippi con il testo in caratteri romani sono stati posti nelle località più salienti del teatro della lotta. Il visitatore seguendo la dislocazione dei cippi può avere una conoscenza completa delle varie fasi del combattimento.
La segnaletica segue fedelmente le relazioni ufficiali della campagna di guerra.
Nel campo francese la segnaletica s'inizia a Castiglione delle Stiviere.
Una lapide posta sul Castello dei Gonzaga ricorda ebe Napoleone III alle ore 7 del mattino, accorrendo da Monticbiari alla notizia delle prime avvisaglie, saliva sulla torre e di là osservava il teatro della battaglia e l'inizio della sanguinosa giornata del 24 giugno 1859.
Al bivio Fontana di Castiglione delle Stiviere a due chilometri circa dal centro della città un cippo ricorda ebe nelle prime ore del mattino del 24 giugno 1859 i Corpi d'Armata di Baraguey d'fiilliers e Mac Mabon si dirigevano il primo per la strada pedecollinare verso Solferino, e il secondo per la strada provinciale verso la piana di Medole.
In località Croie , sulla strada pedecollinare Castiglione-Solferino, un cippo ricorda il primo scontro delle avanguardie del Corpo d'Armata di Baraguey d'Hilliers con le truppe austriache. Ad un chilometro circa dalla località Grole e sempre su detta strada, altro cippo ricorda che sulla attigua altura chiamata <c Monte Fenile Napoleone III diresse le fasi decisive della battaglia.
Lungo la strada provinciale CastiglioneMantova è stata posta una serie di cippi indicativi delle fasi più salienti dello scontro. Un primo cippo ricorda che dalla vicina altura denominata Monte Medolano Napoleone III ebbe a dare le prime disposizioni della battaglia; a due chilometri circa e nei pressi del monumento dedicato alla memoria del Generale Àugicr, caduto nel combattimento, altro cippo ricorda che l'artiglieria rigata francese, raggiunto l'estremo lembo della antica brughiera di Medole, sbarrava il cammino alla prima armata austriaca.
In località Crocevia due cippi additano la resistenza del Corpo d'Armata di Niel all'urto nemico*
La segnaletica continua nella zona attorno a Solferino. Una lapide posta all'entrata del Cimitero di Solferino ricorda che il colle fa conquistato nelle prime ore pomeridiane del 24 giugno 1859* Un cippo posto alla uscita del centro