Rassegna storica del Risorgimento

SOLFERINO E SAN MARTINO
anno <1959>   pagina <240>
immagine non disponibile

240
Emilio Farlo
abitato di Solferino, lungo la strada SolferinoCavriana, testimonia che dalla vicina altura detta ce Monte Ridetto Napoleone III diresse le ultime fasi della aspra contesa.
In località San Casciano altro cippo rammenta la manovra di Mac Mahon che in quella località decise sulle alture contese le sorti della battaglia di Solferino.
Nei pressi di Cavriana la segnalètica finisce. Un ultimo cippo ricorda che tra le vicine alture ed il e Monte Fontana veniva definitivamente infranta l'estrema resistenza austriaca.
Nel palazzo del Municipio di Cavriana di fronte alla villa Pastore-Siliprandi è stata murata una lapide con il testo del telegramma inviato da Napoleone HI a Parigi annunciarne la vittoria.
Nel campo italiano la segnaletica si inizia sulla strada statale Padana supe­riore nei pressi di Rivoltella per ricordare la marcia di assestamento delle truppe verso le alture di San Martino.
Al valico delTiracoflo , nei pressi di Lonato, un cippo segnala che da quel colle il giorno precedente la battaglia Vittorio Emanuele II indicò a Napoleone III le posizioni nemiche.
A Castelvenzago, frazione del Comune di Lonato, un cippo indica che dalla vicina altura di Monte Candellero Vittorio Emanuele II diresse il combattimento di San Maxtino e Madonna della Scoperta. In questa ultima località altro cippo ricorda i reiterati attacchi nemici e la eroica resistenza delle truppe italiane per impedire al nemico di volgersi contro il fianco sinistro dell'esercito francese, che stava espugnando le alture di Solferino.
Sulla piazzola sud dell'autostrada BresciaVenezia un cippo segnala che dalla linea ferroviaria le truppe italiane vennero lanciate in reiterati attacchi per -vincere la resistenza nemica.
Un ultimo cippo poi è stato posto sul piazzale della Torre di San Martino per tramandare il ricordo dell'impeto eroico della cavalleria italiana, che, al tramonto del 24 giugno 1859, chiudeva definitivamente la lotta condotta dalle valorose fanterie.
La segnaletica opportunamente predisposta integra tutte le altre notìzie consacrate nelle lapidi poste sulle località e sui casolari sparsi nel vasto teatro della battaglia.
EMILIO FABIO