Rassegna storica del Risorgimento
SOLFERINO E SAN MARTINO
anno
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1959
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pagina
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242
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2*2 Libri e periodici
L'occupazione straniera rese questo senso di solidarietà locale sempre più forte, e compatto.
I rapporti, con la Francia divennero nulli dopo che nel gennaio del 1793, per la terza volta nel corso di meno dì 40 armi, ricominciò la guerra fra Francia e Gran Bretagna. A sua volta l'arrivo di emigrati monarchici francesi tanto più preziosi in quanto mancava nel Quebec una vera classe culturale aggravò la frattura fra Francesi del Canada e Francesi d'Europa. Ne conseguì un rafforzarsi del patriottismo locale chiuso nei limiti della piccola Patria del Quebec, che rifiutò il nuovo aspetto della nazione Madre e pur restando ostinatamente francese per lingua, sentimenti e fede, si riconobbe nella Monarchia non quale in realtà era stata avida, accentratrice, egoista ma come rappresentazione idealizzata d'un passato glorioso, che aveva visto i courenrs des bois sciamare, per l'immensa prairie e i giganteschi fiumi, dalle Montagne Rocciose alla foce del Mississipi e gli habitants dei Quebec battersi con tenace, disperato eroismo contro le preponderanti forze inglesi nelle guerre del sec. XVUI. Per una ironia della storia l'esigi stenza d'un Canada Francese salvò il Paese alla Corona Britannica, impedendo l'assorbimento da parte degli Stati Uniti, le cui truppe nel 1776-1777 e nel 1812-1813 invasero più volte il Canada.
Ci sembra che la conoscenza e la minuziosa ricostruzione dei diversi elementi del periodo della lotta per la sopravvivenza sia fondamentale per la comprensione dello spirito del Quebec Anche se le pagine che l'Autore dedica agli anni 1780-1830 sono ricche di acute e precise osservazioni, tuttavia la economia del libro soffre del breve spazio dedicato all'epoca in oggetto a paragone dei periodi successivi.
L'esame della situazione del Quebec dalla rivolta del 1838 nella quale lo W. sottolinea l'azione concomitante di anglo-sassoni e francesi agli anni 1840, 1849 e 1867 permette all'Autore di vedere stabilizzarsi e legalizzarsi resistenza di due nazionalità in uno stato federale completamente autonomo. In questi anni (arrivo della fregata La Capricieuse a Quebec, agosto 1855) si riannodano ufficialmente i rapporti con la Francia. Lo W. dimostra però che la lettura di opere francesi non era mai completamente cessata, di modo che il detto Quebec ha ignorato Voltaire non è storicamente esatto.
La nascita del Dominion del Canada che doveva servire di modello costituzionale al grandioso edificio del Commonwealth - non risolse il dissidio; anzi sotto certi aspetti la lotta raggiunse punte più. aspre per l'influsso di nuove idee e di nuovi principi.
Ormai il gruppo etnico francese, sconfitto con le armi, aveva vinto la sua lotta con le arti della pace (conservazione della lingua e religione). Negli anni successivi al 1867 l'antagonismo fra i due popoli, in concomitanza a quanto avveniva in Europa, fu caratterizzato dal principio di nazionalità .
Lo W. ha visto con sufficiente chiarezza i presupposti dottrinali e ha illustrato i termini della questione con una minuziosissima documentazione. Tuttavia sarebbe stato interessante studiare, attraverso più approfonditi confronti, come nel Quebec le tesi del nazionalismo abbiano assunto in definitiva forme diverse da quelle che lo Acton definisce di tipo francese e abbiano realizzato un nazionalismo in stretti rapporti con una istituzione supernazionale. Infatti i Franco-Canadesi, per sottolineare la loro separazione dal mondo anglo-sassone, rafforzarono i loro legami con la Chiesa di Roma.
Ciò significò per il Canada l'inizio di un ultramontani amo spinto (con caratteristiche locali particolari), che suscitò violente reazioni, di modo che il Vaticano fu spesso costretto ad inviare a Quebec alcuni dei suoi elementi più capaci e rappresentativi come Merry del Val.
Al tempo stesso osserva lo W, il mondo inglese vedeva sorgere la dottrina imperialista che trovava i suoi teorici nel Seeley e nel Kidd, i suoi poeti nel Carlyle e nel Kipling, i suoi realizzatori nel Chamhcrhiin e nel Rhodes.
È giusto rilevare che se nel Canada inglese l'imperialismo corno sentimento fu rilevante, esso rappresentò più una prova di attaccamento alla Metropoli, in opposizione al separatismo francese, ohe una volontà di sopraffazione.