Rassegna storica del Risorgimento

1859-1860 ; TOSCANA
anno <1959>   pagina <403>
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Opinioni e problemi in Toscana 403
Venezia stato indipendente con Massimiliano. Il GDucato e il Ducato liberi di manifestare legittimamente il loro voto ma, soggiungono alcuni, esclusa la loro annessione al Piemonte. Tali sarebbero, secondo il dispaccio del Bian­chi, le basi della pace...
20.
Firenze, 22 luglio 1859.
Il paese comincia a rassicurarsi dal timore che la Dinastia Lorenese potesse tornare cosa che col principio del non intervento non si concepisce possi­bile. Il paese certamente non la richiamerà.
21.
Firenze, 3 agosto 1859.
Quanto alle elezioni prossime dei rappresentanti all'assemblea, credo che la scelta cadrà sui nomi che già Le ho indicati. Ma a me non sembra che per mezzo di questa assemblea si raggiunga Io scopo... la vera espressione del voto del paese... Questo mandato cum libera io lo ammetto per una assem­blea ove si tratti di legislazione e di amministrazione dello Stato, ma non per una assemblea come questa che è più che costituente, perchè gli inte­ressi di cui è chiamata a decidere toccano non la Toscana sola, ma l'Italia tutta. 0 non era meglio che tutte le questioni le quali dovranno presto o tardi avere una soluzione fossero discusse in questa assemblea, che le discus­sioni si pubblicassero anche per mezzo dei giornali onde illuminare l'opinione pubblica, che poi quelle questioni di formulassero per sottoporle a votazione, e che tutti quelli che ora sono elettori direttamente esprimessero il loro voto?... I fautori dell'antico ordine diranno ma quel voto non esprime la volontà del paese...
22.
Firenze, 14 del 1860.
Ma se questioni tante e così vitali, se tanto cumolo di interessi così discordi, e tante arti segrete e palesi, quanti ora tengono in sospeso l'Europa, potranno riuscire a pacifico e giusto e durevole scioglimento, non mi so bene. Ad ogni modo si conviene frattanto all'Italia, il meglio e più prontamente che può, armarsi; non tanto per mostrarsi degna del beneficio ricevuto e che vien da altri, e per alleggerirsene il peso, come anco perchè, laddove il diritto che viene dalla giustizia non basta, la forza è sola condizione a conseguimento e conservazione di libertà. E se il Tommaseo questo solo avesse voluto far sen­tire agli Italiani, con molto maggior piacere avrei letto il suo libretto Il segreto dei fatti palesi ...
23.
Firenze, 6 marzo 1860.
Ieri sera correva voce di un dispaccio di Francia ohe proibiva assoluta­mente il suffragio universale. In ogni modo siamo ormai in una via nella quale parmi più grave il pericolo del tornare indietro ohe quello di procedere riso­lutamente innanzi.