Rassegna storica del Risorgimento

LANDRIEUX GIOVANNI ; NAPOLEONE I
anno <1914>   pagina <419>
immagine non disponibile

Il generale BanaparU ecc. 4JU
giacobino,1 amico di Robespierre il giovane, amico di Filippo Buo­narroti, era veramente V uomo del momento. Agostino Robespierre e Ricord, che avevano compreso Buonaparte, prima gli fecero al­lestire un nuovo piano invasione,* poi lo spedirono segretamente a Genova con una missione confidenziale, che era in parte mili­tare ed in parte politica.* H carattere politico rivoluzionario della missione apparisce evidente dal fatto, che, dopo di essere stato a Genova, il gen. Buonaparte, invece di tornare direttamente a Hisasa al quartier generale, passò da. Garessio, dove si trattenne quattro giorni con Filippo Buonarroti, allora agmU Hvohmonario presso l'esercito d'Italia. Fon è credibile che, in quel momento, il gen. Buonaparte siasi recato a Garessio per prendere un po' di fresco; è invece da ritenere, che a Garessio col Buonarroti, egli abbia voluto prendere degli accordi personali di carattere rivoluzionario, per la imminente avanzata dell'esercito repubblicano inKPieinonte:. Di più non si può dire.4 11 mistero onde fu circondata, allora e di poi, questa missione fece nascere dei gravi sospetti sulla con­dotta politica del gen. Buonaparte; e poco dopo clic egli si fu restituito al quartier generale, a Nizza, essendo caduto Robespierre, si scatenò sul suo capo una grossa tempesta, ohe per poco non lo trasse ad una irreparabile rovina.
Colla caduta di Robespierre, nelle giornate di Termidoro, Buo­naparte aveva perduto il suo più valido appoggio ; ebbero, quindi, buon giuoco quelli che avevano dei segreti rancori contro di lui. I suoi piani d'invasione del Piemonte, condueendo alla fusione in un solo dei due eserciti delle Alpi e d'Italia, avrebbero avuto per conse­guenza diretta la soppressione della carica dei rappresentanti in mis­sione presso l'esercito delle Alpi. Albitte e Laporte, rappresentanti presso questo esercito, non potevano, perciò, aver buon sangue con
pex toc non. -*jà>fce8Bun dubbio* ohe Buonapftrt fòsse affigliato alla Massoneria.
* Questo piano 6 del 20 giugno 179't, -od e stato pubblicato nella Corre-
-, funi a'a ti'L Imp. Al il. 30.
8 Ho già parlato di questa missione dèi gen. Buonaparte nel mio prece­dente Horitto intorno aWopora M G. Landriaux e la Maatonnriat ed a quello mi
richiamo.
4 L rivelazioni dello Jung e del Klreheisen, a mio giudteio, sono incom­plete : perchè non o! dicono nulla dei colloqui dì Garessio.. ohe, evidentemente, Bono in Atrotfcft 'dipendenza colle indagini fatte da Buonaparte a GenoTa.