Rassegna storica del Risorgimento

LANDI FRANCESCO
anno <1960>   pagina <168>
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Guido Landi
3. Francesco Landi fa ammesso come alunno nella Reale Accade* mia militare il 1 ottobre 1806: 9 tale istituto, creato da Ferdinando IV nel 1787* era etato riordinato da Giuseppe Bonaparte con R. D. 5 settem­bre 1806. L'Accademia preparava gli ufficiali di tutte ita 'Armi del­l'Esercito: nelle armi di linea, gli alunni potevano ottenere la nomina dopo due anni di corso; nelle armi così dette facoltative (artiglieria e genio) dopo quattro anni. L'insegnamento comprendeva materie lette-terarie (italiano, latino, francese, storia e geografia), matematiche e scientifiche, oltre, naturalmente, l'insegnamento professionale.2) Gli alunni, secondo il sistema praticato nell'esercito francese, erano destinati al reggiménto, non col grado d'ufficiale, ma da semplici volontari, e ser­vivano successivamente come graduati di truppa e sottufficiali:s) il Landi in destinato volontario al 8 reggimento di fanteria di linea il 18 marzo 1809, fu promosso successivamente caporale, sergente e sergente mag­giore, e nominato sottotenente FU novembre 1809.
Frattanto, sul trono di Napoli era succeduto a Giuseppe Bonaparte, ohe aveva assunto la corona di Spagna, Gioacchino Murai (1 agosto 1808), il quale, come sempre desideroso di gloria militare, ed insoffe­rente degli attacchi delle forze anglo-sicule, e del soccorso da esse recate ài partigiani borbonici della Calabria, progettò uno sbarco in Sicilia, die avrebbe dovuto renderlo padrone dell'isola. 4* 11 Corpo di spedizione
)) Le vicende di Francesco Landi dal 1806 al 1821 sono attcstate du stati di ser­vizio rilasciati dal Consiglio d'amministrazione del 3U rgt. Fanteria di linea * Regina il 30 ghigno ed il 6" novembre 1821, le cui annotazioni sono complete, perchè, mentre in un primo tempo la reazione borbonica aveva decretato non valutabili agli effetti di carriera le campagne ferite e mutilazioni riportate al servizio dell'occupazione mili­tare T> (cine dei Re francesi) la valutazione fu nuovamente consentita dal Governo co­stituzionale, con R. D. 11 settembre 1820 (si eliminava, cioè, ano dèi motivi di contrasto tra gli ufficiali murattìsli 3- e quelli siciliani cui erano stali riconosciuti come altret­tante campagne di guerra gli anni trascorsi in Sicilia dal 1806 al 1815).. V. CORTESE in COLLETTA, Storia cit., pp. 159-160 (n.). La documentazione di tutti i servizi prestati fino al 1821 è esclusa invece negli stati di servìzio rilasciati dopo la sua riammissióne nel­l'Esercito dimodoché il gen Landi risulta in seguito nominato direttamente al grado di capitano di 3" classe con R. D. 10 gennaio 1832, e dei servizi passati resta solo traccia nelTannotazione dell'onorificenza di cavaliere dell'Ordine militare di S. Giorgio della Riunione (R. D, 7 ottobre 1819) (A. L.). Solo eccezionalmente fu riconosciuta agli ufficiali allontanati per ì fatti del 1820 l'anteriore anzianità (cfr. D'AVA LA, Vite* citi, p. J59),
*) FERRARE i. LI, Memoria cu., pp. 27 sgg.
3J~ Cfr. J. BAUTVILLE, Napoleoni Paris 1931, p. 28.
*) Sulla spedizione di Murai in Sicilia, v. O'AYALA, Vite cit., p. 17 sgg. e 121 sgg.; FEHRAKELLI, Memorie cit., p. 144 segg.; COLLETTA, Storta cit;, II, p. 338 sgg.; A. VA LENTE, Gioacchino Murai- e l'Italia meridionale, Torino 1941, pp. 207 sgg. ; J. P. GAUNIER, Murai Boi de Naples, Paris 1959, p. 132 sgg.