Rassegna storica del Risorgimento
LANDI FRANCESCO
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Guido Laudi
delle basi della vicina Sicilia, ed agli sbarchi degli emissari borbonici, che mantenevano viva l'agi lazione legittimistica, e scambi a va no informazioni con i partigiani calabresi.
U 26 aprile 1812, il Landi fa promosso tenente, ed il 10 luglio 1813 fu trasferito aIT8 reggimento di linea.
Era mutata frattanto la politica di Gioacchino Murat, che, nel declinare della fortuna napoleonica, si sforzava, accostandosi alla coalizione, di conservare il trono di Napoli. Nel novembre 1813, le truppe napoletane entrarono nel territorio pontificio: l'8 di linea era inquadrato nella divisione D'Ambrosio, che fu avviata verso Ancona, e nella brigata del gen. Macdonald, che il 17 gennaio 1814 iniziò il blocco della cittadella, presidiata dalle truppe francesi del gen. Barbou. L'8 di linea si distinse nel respingere la sortita tentata dagli assediati il 12 febbraio: la cittadella di Ancona capitolò il 14 febbraio. Le operazioni d'assedio, condotte dall'esercito napoletano, furono giudicate perfette, in relazione alla tecnica ed all'arte militare del tempo. *) Francesco Landi fu promosso capitano, nello stesso reggimento, il 13 febbraio 1814, alla vigilia, cioè, della resa della fortezza.
Una ulteriore evoluzione politica condusse Murat, l'anno successivo, con un ulteriore mutamento di fronte, a prendere l'iniziativa di quella campagna contro gli austriaci per l'unità d'Italia (proclama di Rimini, 30 marzo 1815), che, per quanto temeraria, male organizzata ed infelice nell'esito, ebbe pure il merito di fare risuonare per la prima volta un concetto, la cui forza doveva divenire irresistibile nei successivi decenni.*)
Il piano di campagna, come è noto, si articolava sulle operazioni di due corpi d'armata: l'uno, costituito dalle due divisioni della Guardia (generali Pigna teli i di Strongoli e Livron), doveva respingere gli austriaci dalla Toscana; l'altro, costituito da tre divisioni di linea (generali Car-rascosa, D'Ambrosio e Lechi) sotto il comando del Re, doveva avanzare nella Romagna verso il Po: la congiunzione era prevista a Modena o a Bologna. H piano fallì, perchè il corpo operante in Romagna respinto l'8 aprile nel tentativo di passare il Po ad OcchiobeHo, a nord
*> Sull'assedio di Ancona nel 1814 v. D'ATALA, Vite ;cit., pp. 431 sgg.; COLLETTA, Storia cit., II, pp. 412 agg.; N. CORTESE, Memorie di un generale della Repubblica e del l'Impero (Francesco Pignattai principe di Strongoli), Bari 1927, II, p. 130.
*> Sulla campagna d'Indi del 1815 v. D'AVALA, Vile cit, pp. 122,189 sgg.; 286 sgg,; FsRRARBLti, Memorie rie., pp. 152 sgg.; COLLETTA. Storia cit, II, pp. 448 sgg.; In., Memoria militare suBa campagna d'Italia dell'anno 1815, in Opere inedite o rare, Napoli 1861, I, pp. 7 sgg.; BLANCH, Scritti storici, cit., I, pp. 295 ugg.; CORTESE, Memorie di un Generale, cit., I, pp. CCCIV agg. e U, pp. 163 sgg.; GAIINIEI, Murat, cit, pp. 272 sgg.