Rassegna storica del Risorgimento

LANDI FRANCESCO
anno <1960>   pagina <171>
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Il generale Francesco Laudi 171
di Ferrara, iniziò la ritirata il 15 aprile, e le divisioni della Guardia lo
raggiunsero, il 26 aprile a Fano, in tempo per partecipare alla battaglia
di Tolentino (2-5 maggio 1815) ma non per evitare la sconfitta finale. Francesco Laudi partecipò a tale campagna come capitano nelT80
di linea: il 17 aprile 1815. assunse, nello stesso reggimento, la carica di
aiutante maggiore. *>
L'8 di linea, comandato dal colonnello Vollaro,5) era inquadrato
nella seconda brigata (gen. Caraffa) della terza divisione (gen. Lechi).
La divisione, che il 13 marzo 1815 era schierata sulla frontiera abruz­zese, giunse a Bologna fra il 3 e il 4 aprile. Non fu impegnata il 7 e l'8
aprile ad Occhiobello, e ciò fu imputato ad errore di Murat, ? che tentò con forze inadeguate una mossa di grandissima importanza per le sorti della guerra: tua il 10 aprile, presso Mirandola, riuscì ad arrestare l'avanzata degli austriaci. Tuttavia, Murat le ordinò di ritirarsi a Bo­logna, ed il 15 aprile ebbe inizio il ripiegamento generale. La 3a di* visione, che costituiva la retroguardia, fece fallire, il 21 aprile, la sor* presa d'un attacco notturno tentato dagli austriaci presso il Ronco: è sin­golare che, malgrado l'ottimo comportamento nei diversi fatti d'arme, il morale dei generali apparve tanto abbattuto, che il 23 aprile la retro­guardia fu affidata alla prima .divisione, e la terza passò al centro. Il 29 aprile, Murat decise d'arrestarsi in prossimità della base d'Ancona, e la terza divisione prese posizione a Case Bruciate sull'Esino, a nord di quella città.
Ma intanto il gen. Neipperg, a nord, aveva raggiunto ed oltrepas­sato il Metauro, ed il gen. Bianchi,. verso sud ovest, aveva occupato Camerino e Tolentino: Murat fu costretto a combattere, per evitare che la congiunzione dei due corpi d'armata austriaci lo riducesse con le spalle al mare, e senza ritirata verso la frontiera abruzzese.4) Occupò quindi
) COMANDO DELLE ARMI NELLA PROVINCIA DI MOLISE: Il Maresciallo di Campo comm. De Beaumont Comandante delle Armi nella Provincia di Molise certifica: Che trovandosi aiutante maggiore delT8* di linea fa promosso a Capo Battaglione al 2 leg­gero iièl 1815 e fa rimpiazzato, per le sue ottime qualità, dal Capitano D. Francesco Luridi, il quale si trovava col detto Reggimento nella battaglia di Macerata. Ed affinchè valga si rilascia il presente a richiesta dell'interessato. Campobasso, 20 agosto 1859. F.to Francesco de Bcaumont . (A. L.). Questo certificato, che dalla data risulta rilascia­lo pochi, mesi prima della promozione .del Laudi a Brigadiere generale, fa probabil-mente richiesto, perchè dagli siali di servizio erano siate omesso le annotazioni delle campagne anteriori al 1821 (saprà, p. 168, a. 1) dimodoché gli ufficiali non avevano altro modo di dimostrare i più remoti servizi di guerra,
2) CORTESE, Mentane di un generale, cit, 1. p. CCXXXHI.
W CORTESE, Memori di un generala, cit., H, p. 186.
*J COLLETTA, Memoria militare, ciu, pp. 124 sgg.