Rassegna storica del Risorgimento
LANDI FRANCESCO
anno
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1960
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pagina
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175
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// generale Francesco Laudi
175
Non sappiamo se il Landi fosse effettivamente affiliato alla Carboneria. La qualifica di vecchio carbonaro, attribuitagli dagli scrittori borbonici dopo il 1860, è sospetta, perchè rivolta a confermare un'accusa di mancanza di fedeltà al Governo sulla base d'una pretesa persistenza d'antichi legami settari. 11 figlio Michele, nella lettera che indirizzò a Garibaldi nel 1861, non dice che fa carbonaro, ma solo che fu escluso dai ruoli per i fatti politici del 1820 ;1} ed in verità, le Giunte di scrutinio istituite nel 1821 non perseguirono tanto la formale appartenenza alla società segreta, quanto gli atti d'adesione al Governo costi* tuzionale. 2) E su tale adesione, non v'è alcun dubbio, tanto più che assai vicino ai capi del movimento era, come abbiamo visto, il fratello maggiore, cioè il tenente colonnello Nicola.
Sono ben conosciute le vicende della rivoluzione costituzionale, dai facili trionfi alla repente catastrofe.3I Rafforzatisi i contatti fra le logge militari durante le manovre di Sessa (maggio 1820) nelle quali fu imprudentemente concentrato quasi tutto l'Esercito, l'insurrezione iniziò a Nola il 2 luglio 1820, si estese rapidamente nelle provincie (ed il giorno successivo aveva già raggiunto le Puglie,4) dove era di presidio il 3 rgt. Regina ), non trovava sufficiente ostacolo nei tentativi di repressione privi d'energia e mal coordinati, e costringeva il Re Ferdinando I a concedere, il 7 luglio 1820, la Costituzione di Spagna. Ma il movimento, subito compromesso dagli avvenimenti di Sicilia (che costrinsero il governo costituzionale ad inviare nell'isola, già alla fine d'agosto, un forte corpo di spedizione), incontrò, prima ancora di potersi in qualche modo consolidare, la gravissima minaccia delle Potenze riunite al Congresso di Troppau. Il Re, invitato dagli alleati a recarsi a Lubiana, partì il 15 dicembre 1820; l'intervento militare austriaco era rapidamente deliberato; il Governo costituzionale dichiarava il 16 febbraio 1821 la guerra all'Austria; il 20 marzo 1821 la capitolazione di Capua segnava ad un tempo la fine dell'impari conflitto e del regime costituzionale.
Pochi cenni saranno pure sufficienti sullo svolgimento di questa breve campagna. Il piano d'operazioni, ispirato prevalentemente dal Ministro
]) lì testo di tale lettera è pubblicato da G.; E. CURATOLO, Scritti e figure del Risorgimento italiano, Torino 1926, pp. 210 sgg.
*) Sui criteri adottati dalle Giunte, di errui inio v. COLLETTA, Storia cit, 111, pp. 297 sgg. e 303 (e relative note di CORTÉSE).
*) COLLCTTA, Storia cit. ITI, pp. 113 Hgg. Maggiori particolari sullo svolgimento delia campagna del 1821 in BLANCH, Scritti storici, ci!.. II, pp, 174 sgg-, dal quale abbiamo tratto le notizie relative alla parte avuta dal 3 rgt. Regina. V. anclic D'ATALA, Vite eli., pp. 207 gg., 232, 338.
*) COLLETTA, Storia, cit., HI, p. 135,