Rassegna storica del Risorgimento

LANDI FRANCESCO
anno <1960>   pagina <176>
immagine non disponibile

176
Guido Landi
della Guerra, tea. gen. Pietro Colletta (capo di Stato maggiore era il test. gen. Florestano Pepe), era sostanzialmente difensivo. H 1" Corpo d'armata (ten. gen. Carrascosa) con tee divisioni (la P ten. gen. D*Ajn> brosio; la 2n, ten. gen. Pigliateli! di Strangoli, e la 4", ten. gen. Filangieri) occupava la frontiera del I.iri, e avrebbe dovuto appoggiarsi ad ima pro­fonda linea di fortificazioni, fra le anali principali i campi di Migliano e di Cascano, costruiti sotto la direzione del gen. Eseamard, e muniti di artiglieria pesante dal ten. col. Nicola Laudi. l> Il 2 Corpo d'armata (ten. gen. Guglielmo Pepe) con la 3 divisione rafforzata da reparti di milizie provinciali e da alcuni reparti {atti rientrare dalla Sicilia era schierato sulla frontiera abruzzese. L'organizzazione, malgrado ogni sforzo, era incompleta, e non soddisfacente la qualità delle truppe, fret­tolosamente rinforzate con reclute poco istruite, con richiamati malcon­tenti, e con milizie provinciali turbolente e settarie. Il 7 marzo 1821, il gen. Guglielmo Pepe tentò una mossa offensiva verso Rieti; respinto ad An trodoco, non riuscì ad- impedire la dissoluzione del 2 Corpo d'armata. L'effetto morale si ripercosse sul 1 Corpo d'armata, con ima fatale suc­cessione di diserzioni e di sbandamenti, che resero vano ogni sforzo del gen. Carrascosa di organizzare una resistenza sulle posizioni fortificate: fu, in sostanza, una crisi politica, più che una crisi militare (e lo dimostrò, ad esempio, il comportamento della brigata della Guardia, comandata dal gen. Selvaggi, che si mantenne unita e disciplinata, ma dichiarò che non avrebbe combattuto contro gli Austriaci), che si concluse con l'annien­tamento di quel Corpo d'armata, senza che mai si fosse impegnata bat­taglia.
Francesco Laudi partecipò alla campagna del 1821 da capitano aiu­tante maggiore del 3" Regina , carica che aveva assunto il 24 settembre 1820: -' il reggimento, comandato dal col. Schomberg, ufficiale di apprez­zate qualità militari,3) faceva parte della 2" divisione del Corpo d'armata
*) BLANCH, Scritti storici, cit.., II, pp. 186.
*) Stato di servizio 6 novembre 1821 (A. L.). L'ABBA. Storia dei Mille, cit., p. 109, dice che il gen. Landi aveva combattuto contro le rivoluzioni siciliane, sin da quella del 1820 *; ma la notìzia è errala, perchè Landi aveva appartenuto ininterrottamente dal 1816 al 3" rat. Regina, che si trovava, come abbiamo visto, a Bori, e non fn com­preso nel corpo di spedizione in Sicilia, comanduto dal gen. Florestano Pepe e poi dal gen. Pietro Colici la {agosto 1820) la cui composizione è dota dal CONTESE in COL­LETTA, Storia cit., Ili, p. 10 (n.).
s) BLANCH, Scritti storivi, ni 11, p. 207. 11 nome ili questo ufficiale, di evidente origine straniera, è dallo stesso -À, indicato come Smelòér (p. 205); jKScaemcrg (p, 207) ; la firma su uno stato di servizio del 30 giugno 1821 e su un certificato del giorno successivo potrebbe leggersi anche Annober (A. L.). Egli era Tenente colonnello,, inca­ricato d'un comando di grado supcriore, poiché così sì qualifica in un certificato del 1 luglio 1821.