Rassegna storica del Risorgimento
LANDI FRANCESCO
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1960
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Guido Lattài
che gli austriaci entrassero secondo gli accordi in Capita, furono fatti partire per Napoli.l)
Quali furono gli eventi che seguirono alla caduta del regime costi-frizionale, è ben noto. Il Governo di Ferdinando mancò questa volta non solo di generosità, ma persino di quel senso di opportunità, che gli avrebbe dovuto imporre di salvare il prestigio delle istituzioni. L'armata austriaca rimase nel Regno come corpo d'occupazione, a spese del Tesoro dello Stato. L'esercito nazionale fu sciolto, per essere ricostituito su basi nuove e ridotte. Gli ufficiali che avevano servito il regime costituzionale furono concentrati in depositi provvisori: i più compromessi furono sottoposti a giudizio penale o esiliati dal Regno, gli altri esaminati da una Giunta di scrutinio, che procedette con criteri d'estrema severità.2) Uno stato di servizio del capitano Laudi, rilasciato il 30 giugno 1821 certamente ai fini di tale scrutinio, reca il seguente giudizio del Comandante del Reggimento: Quest'ufficiale serve con molto zelo ed attività; egli conosce perfettamente il suo mestiere, e per il suo attaccamento ai propri doveri si è meritata la stima dei suoi superiori . " Ma gli apprezzamenti della Giunta erano politici, e non professionali, ed il risultato dello scrutinio fu la cancellazione dai ruoli.
5. Francesco Laudi vide così stroncata una carriera, che gli si era aperta sotto tanto favorevoli auspici, e fu ridotto ad ima vita civile tanto
1) È da notare quasi ad anticipazione degli eventi del 1860 che mentre carbonari e reazionari avevano contribuito, con opposti intendimenti, a fiaccare lu disciplina dell'Esercito, nominando la diffidenza ed il disordine, sui capi militari furono largamente sparse fantastiche accuse di tradimento: v. BLANCH, Scrìtti storici, cit., IT, pp. 210, 218, 223 sgg.
2) Gli ufficiali dei Corpi disciolti, con decorrenza dal 1 luglio 1821, furono sospesi dall'impiego, corrispondendosi loro parte degli assegni in attesa della decisione della Giunta di scrutinio (CORTESE in COLLETTA. Storia eh., p. 311, fu.]). Rimase solo la Guardia Reale,
*) Cons. d'Amministrazione del 3 rgt. Regina Fanteria, da Napoli (A. L.). Con la data del 1* luglio 1821, vi è inoltre il seguente certificalo: Comando del 3 di Linea (Regina) - Certifico io qui sottoscritto Tenente Colonnello Comandante la fra* zionc del Regg. Regina Fanteria che il sig. 1). Francesco Laudi Capitano Ajutunte maggiore nel reggimento durante il tempo che ho avuto l'onore di comandarlo, ha servito con perfetto zelo, intelligenza ed attaccamento al suo proprio dovere nel real servizio; egli possiede molta conoscenza del suo mestiere, e la buona condotta, e morale li hanno meritato la stima de* suoi superiori e compagni d'armo - In fede di ciò, e sull'onore, a richiesta dell'interessato li rilascio il presente per servirli in caso di bisogno ' Li 1" luglio 1821 ?jfjf.to ÓL Anm-rber (?)-(À- L.). Un altro stato di servizio, del 6 novembre 1821, è rilasciato dal Consiglio eventuale del 3" btg. del detto Reggimento, e Laudi vi risulta aiutante maggiore del battaglione stesso (A. L.): si doveva' (rullare, probabilmente, d'un ufficio stralcio, cho provvedeva alle operazioni di scioglimento del corpo.