Rassegna storica del Risorgimento
LANDI FRANCESCO
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1960
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Guido Lattili
Francesco Landi ebbe restituito il grado con R. D. 10 gennaio 1832 : l* ma nella terza classe , cioè in. una posizione di riseria. 2> Riacquistò anche il diritto di fregiarsi dell'Ordine di SL Giorgio della Riunione, ma perdette, come tutti i riammessi, il diritto all'anzianità ed alle campagne anteriori al 1821.
Lo trasse dall'inattività il luttuoso evento del colera, che manile* statosi nell'ottobre 1836, e rincrudito nell'aprile 1837, segnò per il Regno una gravissima crisi, non solo sanitària, ma anche di ordine pubblico.3? Il 20 giugno 1837 fu richiamato in servizio, quale comandante provvisorio dell'Ospedale militare colerico della Cristallina. Rivestiva così, con i capelli grigi, e certamente con molte illusioni svanite, le modeste insegne del grado di capitano di fanteria, che aveva ricevuto a ventidue anni sotto gli spalti d'Ancona. Da questa carica, non certo facile -né gradevole, che! proseguì uno all'estinzione del morbo, dovette disunpegnarsi in modo assai soddisfacente, perchè fu riammesso definitivamente nel servizio attivo: dapprima con incarichi di servizio territoriale (dal 30 luglio 1838 alla Compagnia di dotazione di Ponza, che era un reparto presidia rio, reclutato prevalentemente fra i nativi dell'isola; dal 14 gennaio 1839 al Reggimento Reali Veterani) ; ma il 27 maggio 1840 fu trasferito al Deposito dei Reggimenti di linea, e lo troviamo quindi col 1 luglio 1840 al 13" rgt. Lucania , e col 10 settembre dello stesso anno al 2 battaglione Cacciatori, dove si trovava ancora nel 1848. *)
Non sappiamo quali impressioni abbia riportato dagli avvenimenti di quell'anno; è certo che fece il suo dovere di soldato, combattendo, come vedremo, contro l'insurrezione calabrese, e riportandone la promozione a maggiore e l'onorificenza di cavaliere dell'Ordine di Francesco L Questo atteggiamento, del resto, fu comune alla maggior parte degli ufficia li compromessi nei moti del 1820 e da poco riammessi, a cominciare dal ten. gen. Filangieri. Non ci parrebbe che ciò possa attribuirsi soltanto all'opportunismo risvegliato dai dolorosi eventi trascorsi, o alla gratitudine verso Ferdinando li, al quale, però, personalmente,
del (fin. poi. Nicolò Laudi. (Filangieri fu nel 1830 nominato Direttore generale dell'Artiglieria e del Genio, e decorato dell'Ordine di S. Gennaro cioè della massima onorificenza del Regno - - evidentemente per dimostrare la volontà regia di cancellare gli eventi passati: FKIIHAHKI.I.I, Memorie cit., p. 259).
D Scritture concernenti le vite, e i coBtuml, eie, serio IT; 3 Btg. del 1" rgt. di linea Re, anno 1851 (Ardi, di Stato di Napoli, Sez Militare) (A. L.}.
.*) Dai D'AVANA, Vite cit-, p. 621, si desume che il criterio di restituire il grado in tale posisy'onc fu adottato spesso, probabilmente al line di sottoporre ad un periodo d'esperimento ufficiali, clic erano stati lontani dal servizio per parecchi anni.
3) DE SITO, Storia CIÌL, I, pp. 57 sgg.
0 Notisrie tratte dalle scrittore cit. a nota D (A. L.).