Rassegna storica del Risorgimento
LANDI FRANCESCO
anno
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1960
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pagina
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183
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Il generale Francesco Laudi 183
Calabrie nel 1848 e 1849 il che fa presumere, che qui si trattenne anche per una parte di quest'ultimo anno. In effetti, il 3 di linea fu assegnalo al Corpo di spedizione del gen. Filangieri, e faceva parte della 2" brigata (brig. Carlo Busacca) della 2" divisione (maresciallo di campo Ferdinando Nunziante : ') ma solo un battaglione del 3 partecipò alla battaglia di Messina (6 settembre 1848) dove fu duramente impegnato contro le posizioni di Gazzi, del Noviziato, dell'Ospizio Correale e del Torrente Zaera, in un conflitto che si concluse con la conquista della città dopo trenta ore di combattimento.2' Laudi, come aiutante maggiore, doveva essere rimasto in Calabria col comando del reggimento: qui, infatti, poteva ancora temersi una reviviscenza di agitazioni politiche, e le condizioni dell'ordine pubblico, profondamente turbate, avevano dato luogo anche a manifestazioni di brigantaggio, che, dopo la partenza del gen. Nunziante dovettero essere energicamente represse dal maresciallo di campo Enrico Statella.3)
Il 3 di linea si trovò riunito a Messina soltanto verso il 27 marzo 1849, *) partecipò poi alla presa di Catania (5-7 aprile 1849) dove si distinse una compagnia agli ordini del cap. Bosco, il futuro generale del 1860; s> e due sue compagnie sbarcarono ad Augusta.0) Ma Laudi non doveva trovarsi con quei reparti. H gen. Filangieri, dovendo iniziare l'offensiva su Palermo, chiese rinforzi, per sostituire, nei servizi di presidio della Sicilia orientale già riconquistata le truppe agguerrite, che dovevano partecipare allo sforzo finale. Il 20 aprile gli giunsero, da Gaeta, i reggimenti di linea 1 Re , 8 Calabria , e 9 Puglia , composti in prevalenza di reclute, che furono destinati a presidiare le piazze di Taormina, Siracusa, Catania ed Augusta. 7> Francesco Landi era promosso, il 22 aprile 1849, al grado di maggiore, e gli era affidato il comando del 3 battaglione del 1 regt. di linea, che, conservò almeno fino al 31 dicembre 1851.8*
La rivoluzione siciliana fu definitivamente vinta il 15 maggio 1849 con l'entrata dell'Esercito regio in Palermo. Gli anni successivi parvero ai contemporanei grigi e stagnanti: oggi più giustamente si nominano il decennio di preparazione. Abbiamo poche notizie sull'attività di Landi
U DE SIVO, Storia fi I, p. 260 sgg.
> DE SIVO, Storia ni. I, p. 264 sgg.
3) De Sivo Storta ufo* I, p- 249. Il maresciallo Ferdinando Nunziante tornò m Calabria nel 1850 e vi riprese l;i lotta contro il brigantaggio (DE SIVO, Storia cil. I, p. 362); mori Panno successivo.
*) DE SIVO, Storta, eit I, p. 305.
fi) DE SIVO, Storia eli-, I, i>. 310 sgg,
*) DE. SIVO Storia alfe, I, p* 314,
V DE SIVO, Storia eit. I, p. 315,
8) Scrittore di. nota >) p, 180, anno 1851 (A. L.).