Rassegna storica del Risorgimento

LANDI FRANCESCO
anno <1960>   pagina <185>
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/( generale Francesco Laudi 185
battaglione Cacciatori: la lettera dell'Ispettore del Corpo, marescial­lo di campo Alessandro Nunziante, cbe gli comunica il trasferi­mento ad altra destinazione, è quanto mai lusinghiera. '> Il 27 marzo 1856 lasciò infatti tale comando, e passò, col medesimo grado, al 6 reggimento di linea Farnese , di stanza a Palermo. Con IL D. 13 settembre 1857, fu promosso colonnello comandante del detto reggimento,2) del quale* a quanto sembra, aveva già il comando interinale. Questo reggimento, fin dai primi giorni d'aprile del 1860 fu impegnato contro la rivoluzione siciliana. H 4 aprile, un battaglione del 6 Farnese comandato dal ten. col. Perrone prese d'assalto il convento della Qancia dove i ribelli s'erano assetaglieli. >> H 17 aprile, due battaglioni, comandati dallo stesso ten. col. Perrone, partecipavano all'assalto di Carini, ove s'era formato un altro forte centro insurrezionale. *1 Cominciava tuttavia qualche sin-
il ten. gen. Francesco Casèlla, che còsi rispondeva il 26 giugno Ì:S59 ad una lettera dell'alloca col. Landi: Mio antico amico, signor Colonnello - Le affettuose gentilezza esternatemi nella pregevole Sua del 15 volgente mese, in occasione del novello incarico d'Ispettore della Fanteria di Linea, che la Clemenza dell'Augusto Nostro Sovrano D. G. si è degnala affidarmi, mi giungono graditissime, perchè partono da un amico sincero quale Ella è, e che tanto io stimo ed apprezzo. La prego quindi, Signor Colon­nello, di accogliere per l'oggetto le mie più vive azioni di grazie, e disposto sempre ai BUOI ordini, passo a ripetermi con ogni considerazione - l'antico amico Francesco Casella (A. L.). I generali Lecca e Casella fecero parte nel 1860 della Commissione d'inchiesta che giudicò i generali reduci dalla Sicilia.
i) TJNIFOKMIIÀ DI TENUTA E DI ISTRUZIONE DEI BATTAGLIONI CACCIATORI Napoli 27 marzo 1856 - N. 66 Riservato - Al ignor Tenente Colonnello cav. D. Francesco Landi . Sijmor Tenente Colonnello, Avendo Ella ricevuto altro destino, e nel momento che Ella lascia il Comando del 9 Cacciatori, sento il debito di esprimerle tutta la mia soddisfa­zione, per lo distintissimo modo con che sotto tutti i rapporti lo ha retto, da quando ho avuto agio di apprezzare le Sue non ordinarie virtù militari e i nobilissimi sentimenti onde è animato per lo hene del servalo del Re (N. S.) e per lo designato attaccamento alla Sua Sacra Persona. I quali Suoi singolari pregi terran sempre viva in me la memoria di tanto esimio Ufficiale superiore. 11 Generale all'immediazione di S. M. il Re (D. CJ A. Nunziante (A. L.).
2) ISPEZIONE DELLA FANTERIA OI LINEA - 4* Sezione - 1 Carico - N. 4585 - Napoli 19 settembre 1857 Al Signore Sign. Colonnello Cav. D. Francesco Landi, Comandante il ,<>!" di Linea - Palermo Con Ministeriale della Guerra 18 andante, 1 vip., 1 ose. N. 4302 mi si partecipa che Sua Maestà il Re D. G. con Real Decreto del 13 detto da Quisisana si è degnata promuoverla a Colonnello, e con altra Ministeriale della data di jeri pari ripartitnento e carico N. 4504 mi si soggiunge essersi la lodata Maestà Sua degnata ordinare che sia destinato al Reggimento affidatole, Ed. lo. cól massimo compiacimento ò il bone di annunziarle siffatta promozione per opportuna intelligenza ed tuo di risulta. Il Tenente Generale Ispettore Lecca (A. L.l. Altra comunicazione, del 18 settembre 1857, proviene direttamente dui Ministero della Guerra (A. L.).
a) De Sivo, Stòria ci., II, p. 38.
4) lite Stvo, Storia cit., II, p. 45.