Rassegna storica del Risorgimento
LANDI FRANCESCO
anno
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1960
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pagina
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201
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// generala Francesco Laudi 2Ì
secondo un piano razionale, ma si scontrò, più che altro casualmente, con una delle solite colonne mobili, strettamente legate ad una base lontana, in condizioni tali da menomare inizialmente lo spirito d'iniziativa dei loro comandanti.
Il nostro scopo non è quello d'esaminare lo svolgimento delle operazioni militari compiute in quei giorni dalle forze borboniche e da quelle garibaldine: e poiché tale argomento ha già formato oggetto di ampie trattazioni, ci limiteremo a richiamare, per sommi capi, quali furono i movimenti della colonna Laudi.)
Partiti da Palermo, come abbiamo detto, nella mattina del 6, i re* parti fecero la prima sosta a Monreale, per ascoltare la Messa. Nel pò* merìggio del 7 erano a Partinico, dove si trattennero il giorno successivo, per operare il disarmo. Il 9 giunsero ad Alcamo, dove trovarono altre due compagnie di Carabinieri a piedi: una si unì alla colonna, l'altra fu in* viata a Castellammare del Golfo, rimasta senza presidio dopo la partenza della colonna Letizia. Ad Alcamo sostarono fino al 12 maggio, per compiere anche qui il disarmo. Si è criticata da alcuni la lentezza di questi movimenti: ma, a dire il vero, l'operazione del disarmo, da svolgersi in grossi centri abitati, che erano tutti nuclei di agitazione, e tra una popò* lazione ostile, non poteva non richiedere tempo: se il Comando in capo si fosse ripromessa ima celere azione offensiva in direzione della costa, era contraddittorio abbinarla ad un'altra missione, che non poteva non avere effetto ritardatore.
Nel pomeriggio del 12, giunse finalmente al gen. Laudi la comuni" cagione, da Palermo, dell'avvenuto sbarco di Garibaldi a Marsala, con l'ordine di muoversi ad incontrarlo, unito ad altre truppe che lo avrebbero raggiunto a Calatafìmi.2) Partito la sera stessa da Alcamo, arrivò in questo Comune all'alba del 13. Qualche ora dopo lo raggiungeva, da Castellammare del Golfo, l'8 battaglione cacciatori, ed il giorno successivo arrivava il 1 battaglione del 10" rgt. di linea Abruzzo . Con queste truppe, il gen. Landi si riprometteva di muovere il giorno 15 verso Salerai.
Gli avvenimenti si svolsero in modo diverso dal previsto. La mattina del 15, il generale apprese, da un carrettiere proveniente da Salenti, che
1) I doti successivi sui movimenti detJa colonna Landi sono desunti dalla rela-ziòno Landi (<V.. Appendice), conformai} dal Diario Polizzy, e dalla Cronaca degli avvenimenti di Sicilia, cit.
2) Cronaca degli avvenimenti di Sicilia, cit., p. 83.