Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVI ; CIVITAVECCHIA
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Vita dell'Istituto
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ha snesso in rilievo La politica bancaria nel Regno di Napoli nel see. XIX: la Cassa di Bari o le sue vicende). Tatto le conferenze ascoltate da un numeroso ed eletto uditorio, hanno suscitato vivissimo interesse e grande planso agli oratori e al Comitato organizzatore*
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BERGAMO. - Convegno storico garibaldino 18-20 marzo I960. Nella giornata di venerdì 18 marzo, si è aperto a Bergamo il Pruno Convegno Storico Garibaldino. Indetto dall'Istituto Civitas Garibaldina del Comune di Bergamo, in collaborazione con il nostro Comitato, il Convegno ha raccolto, fin dalla prima giornata, un centinaio di studiosi, provenienti da ogni parte della Penisola, fra cui i professori Saverio La Sorsa, Codigliela e Marchetti. Sedevano alla Presidenza il Presidente dell'Istituto, il prof. Piero Pieri (primo relatore), accanto al Sindaco di Bergamo, aw. Tino Simoncini che, alla presenza del Prefetto, dr. Celomi, ha aperto i lavori con un elevato discorso, al quale hanno fatto eco parole del Presidente dell'Istituto.
Ira il pubblico, numerosi discendenti di garibaldini: Nella Abba, giunta da Firenze; Carolina Isnenghi Sylva, figlia di Guido Sylva, lo storico dell'8tt Compagnia di ferro dei Bergamaschi; le contessine Camozzi; Cesare Agazzi; Teresina Bottagisi; la N. D. Chaurand de St, Eustache dell'Ovo, e nipoti di Daniele Piccinini e Francesco Cucchi, che erano stati ricevati dal Presidente del nostro Comitato, prof. Alberto Agazzi.
Immediatamente dopo l'apertura dei lavori, il.Presidcnte ha dato la parola al prof. Piero Pieri, che ha svolto l'annunziata relazione su Garibaldi e le forze popolari italiane. 11 relatore, premesso che la personalità di Garibaldi è complessa, e che mancano tuttora lavori che trattino specificatamente il suo modo di condurre la guerra, ha analizzato, dal Quarantotto al Sessantasei, l'attività militare del Generale, ponendo in evidenza le caratteristiche delle numerose campagne, e rilevando quel capolavoro di strategia che fu la ritirata da Roma. Nel pomeriggio, sono seguite le comunicazioni in programma. H conte G. Ludovico Masetti Zanni ni ha dato lettura di alcune lettere indirizzate da Pilade Bronzetti al fratello Oreste dal maggio al settembre del *60. Il prof. Marcello Ballini ha trattato diffusamente della genesi delle famose NotereUe di Giuseppe Cesare Abba, ponendone in evidenza soprattutto le diverse fonti: dall'incili Lo Taccuino del 1860, all'introvabile Diario d'uno dei Mille, alle note poste in calce all'irrigo; il dr. Ugo Baroncclli di Brescia ha illustrato il contributo dato da Brescia alla campagna garibaldina; il prof. Aldo Manetta ha analizzato la personalità di Garibaldi come scrittore e come poeta.
La seconda giornata si è aperta ancora, sotto il segno dell'ars bellandi di Garibaldi. È la volta del secondo relatore del Convegno, il generale Luigi Mondini, che ha esaminato la spedizione del Sessanta esclusivamente dal punto di vista militare. Interessanti gli interventi in merito del prof. Mino Milano e del pro Leopoldo Tessari. E seguito questo ultimo, sul tema Genesi e natura dell'esercito garibaldino nel 1860; poi, il prof. Pietro Raffaeli! ha dato un ragguaglio, attraverso stralcio della stampa del tempo, di quelli che furono gli echi bergamaschi dell'impresa dei Mille. Il prof. Luigi Tironi, ha parlato poi su Bixio 1860 (visto attraverso l'epistolario); mentre le due ultime comunicazioni della giornata sono etate quelle dello storico trevigliese Angolo Maria Rinaldi su Mons. Speranza, e delPaw. Luigi Montanari su Garibaldi e Mentana,
Nella terza giornata, i lavori del Convegno si sono svolti a Milano. I professori bergamaschi Alberto Agazzi e Bruno Malinverni hanno parlato rispettivamente su La Ottona Compagnia dei Mille, e su Uatteggiamento tedesco, durante la campagna del Sessanta, Dopo un ricevimento alla Villa Comunale, si susseguono le ultime comunicazioni. Parlano il prof. Carraroii su Giuseppe Garibaldi nei discorsi di F. Cavalloni ; il dr. Baroncelii su Guarani'armi di storia dell 'Associazione Reduci garibaldini di Vicenza; l'avv. Vittorio Ber serio sull'Epopea garibaldina nei prodromi ouneesi', la prof. Bianca Montale sull'origine dei Carabinieri genovesi, e il prof. La Sorsa sulla partecipazione alla campagna meridionale delle Puglie e della Basilicata. Ai Congressisti è stato distribuito il volume Le 180 biografie