Rassegna storica del Risorgimento

ARCHIVI ; CIVITAVECCHIA
anno <1960>   pagina <300>
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Vita dell'Istituto
dei Bergamaschi dei Mille, seguito al primo della collana (L'Ottava Compagnia, di Guido Sylva) ed al quale seguirà il terzo: Stona del Volontarismo bergamasco! tutti e tre a cara del prof. Alberto Agazzi. , i >
11 ciclo delle conferenze indette dal nostro Comitato è stato concluso dal prof. Vit­torio Mora che ha parlato, il 6 marzo u. s., sui fratelli Camozzù
II 19 giugno u. 8. è avvenuto il rinnovo delle cariche del Comitato. stato confer­mato alla Presidenza il prof. Alberto Agazzi; la vicepresidenza è stata affidata al prof. Bruno Malinvcrni e la segreteria al prof. Luigi Tinnii. Consiglieri sono le proff. Graziella Ferrari e Silvia De Biasi, il prof. Marcello Ballini, il dott. Piero Capuani; revisori dei
conti i prof. G. Petteni e Vittorio Mora.
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BOLOGNA. Il prof. Ettore Passerin d'Entrèves, membro del consiglio di Presi­denza dell'Istituto, ha parlato il 2 aprile, ad iniziativa del Comitato per le celebrazioni bolognesi dell'Unità d'Italia, su I cattolici liberali italiani fra l'Unità e il Concilio Va­ticano.
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BRUXELLES. - Il presidente del nostro Comitato, can. prof. Aloi's Simon, è stato eletto membro della Académie Royale de Belgique.
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CATANIA. Il Segretario generale dell'Istituto ha parlato, su iniziativa della Società di storia patria per la Sicilia orientale, 1*11 maggio, su La rivoluzione siciliana del 1860.
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FORLÌ. Sotto gli auspici della Società toscana per la storia del Risorgimento e dei nostri comitati di Forlì e di Ravenna si è svolto a Forlì e a Rocca S. Casciano un convegno di studio tosco-romagnolo 1*11-12 giugno u. s. Di esso daremo ampia notizia
nel prossimo fascicolo.
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GENOVA. - Convegno storico internazionale. Nel grande quadro delle celebrazioni di Genova del centenario dell'Unità italiana si sono svolti, nella sede dell'Università, nei giorni 23-4 maggio, i lavori del Convegno storico internazionale, promosso dal Comitato ligure dell'Istituto e dedicato particolarmente allo studio dell'impresa dei Mille e delle sue ripercussioni. Largo consenso ebbe l'iniziativa, come ne fa fede il numero considerevole degli aderenti e dei partecipanti, italiani e stranieri.
Solenne fu l'inaugurazione, avvenuta la mattina del 2 maggio, alla presenza delle più alte autorità civili militari e religiose della Città e della regione. Calde parole, rievo­canti sapientemente il grandioso apporto di pensiero e di azione dato dalla Superba alla causa nazionale, furono pronunciate dal Rettore magnifico, prof. Cereri, e dal Sindaco, on. Pertusio. Ai due discorsi seguì l'orazione del Presidente dell'Istituto, chiamato a di­rigere i lavori. La mattinata si concluse con un sontuoso ricevimento offerto nel palazzo Tursi dall'Amministrazione comunale.
Nel pomeriggio del giorno stesso si iniziò la lettura delle relazioni, che nel complesso furono sedici, e tutte improntate a scrupoloso rigore scientifico. Poiché sarebbe troppo lungo discorso soffermarci a dir di ciascuna, accenneremo, alla leBta, ai vari aspetti con cui fu considerata dai relatori l'epopea garibaldina.
Dei patrizi e borghesi genovesi prima dell'impresa; dell'opinione a Genova pure prima dell'impresa; di Genova come centro di rifornimento della spedizione; della par­tenza dei Mille; dei mazziniani genovesi e del tentativo di spedizione negli Stati romani: degli nomini e delle vicende della spedizione Piancinni; della stampa satirico-umoristica a Genova nel periodo dell'impresa trattarono rispettivamente Arturo Codignola Gin*