Rassegna storica del Risorgimento

LANDI FRANCESCO
anno <1960>   pagina <327>
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Il generale Francesco Landi
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Accenniamo ad alcune questioni controverse, che hanno dato luogo a diverse soluzioni.
Quale era, anzitutto, l'entità delle forze borboniche? Come abbiamo visto, la colonna Landi risultava definitivamente composta dell'80 batta­glione Cacciatori (maggiore Sforza); del 2 battaglione del Reggimento Carabinieri a piedi (ten. col. De Cosiron) e del 1 battaglione del 10 di linea (ten. col. Pini).n Poiché l'organico d'un battaglione di cacciatori era di 9 compagnie, e quello d'un battaglione di linea o di carabinieri (nazionali: è un errore dell'Agrati9) supporre che si trattasse di carabinie-ri esteri, organizzati in battaglioni di 9 compagnie) era di 6 compagnie, il numero complessivo delle compagnie è esattamente quello indicato nella relazione Landi, cioè di 20 in tutto : 9 di cacciatori, 5 di carabinieri (poiché la sesta, come si è detto, era stata inviata a Castellammare) e 6 di linea, oltre la mezza batteria da montagna, e lo squadrone di caccia-tori a cavallo. H totale degli uomini è controverso: a prescindere da alcune indicazioni esagerate o approssimative, quelle che sembrano il risultato d'un calcolo più razionale sono date dal Corselli (che ha desunto dal Guardione la cifra di 2700) ;3) dall'Agrati (che ritiene più aderente al vero la cifra di 2800) ; 4) dal Battaglini, che ne dà 2835,5> mentre il Cesari nella relazione compilata per l'Ufficio storico dello Stato maggiore italiano, lo riduce a circa 2300, 6) ed il gen. Landi dice di avere avuto a sua disposizione circa 2000 e poco più.7)
Il calcolo dell'Agrati è stato ottenuto dividendo la forza di ciascun reggimento o battaglione risultante dal quadro citato, per il numero delle compagnie d'organico, e moltiplicandola per quello delle com­pagnie presenti a Calatafimi. Se si sostituiscono i dati del Batta­glione Carabinieri esteri, calcolati per errore, con quelli del Reg­gimento Carabinieri a piedi (46 ufficiali e 1207 uomini di truppa,
occupato B colle del Pianto; ma, ben più sereno ed esatto del moderno apologista, aveva esattamente rilevato clic la posizione prescelta dal comandante borbonico era Calatafimi, e che questa era stata conservata al termine dello scontro, tanto vero che ii rimprovero che gli si fece fu quello di averla abbandonata volontariamente, malgrado le gravi perdite inflitte al nemico nel corso della giornata.
J) I nomi dei tre comandanti di battaglione sono riportati dal DB Srvo, Storia* cit, Pi p. 57.
*) ACKATI, / Mille, vìi., p. 575.
*) ConsELi.1, La campagna del J86Q, cit., p. 190.
ÀCRATI, / Mille, cii p. 241.
s) BATTACI,! m, La fine d'un Esercito, cit., p. 197.
*) 'CESASI. La Campagna di Garibaldi, cit., p. 57. 1 Relazione Land?