Rassegna storica del Risorgimento
LANDI FRANCESCO
anno
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1960
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pagina
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330
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Guido Landi
Laudi parla delle numerose masse riunite in Sedemi il 14 maggio, l'Abba1) con la stessa data, annota da Salemi: Le squadre arrivano, da ogni parte, a cavallo, a piedi, a centinaia, una diavoleria... Ho veduto dei montanari armati fino ai denti con certe facce sgherro, e certi occhi che paiono bocche di pistola. Tutta questa gente è condotta da gentiluomini ai quali ubbidisce devota . Se il gen. Landi parla del gran movimento fatto la notte del 14 dalle immense bande sicule e dai garibaldini, l'Abba,2) nel descrivere la marcia da Salemi, ricorda: E con noi giù dal monte venivano le squadre dei siciliani, una processione che non vidi finire... . Se il gen. Landi accenna alle bande che avevano preso posizione sulle creste dei monti che formano ampio anfiteatro dall'est alVovest di Calalafimi, l'Abba9) conferma: Durante la battaglia, sulle alte rupi che sorgevano intorno a noi si vedevano turbe di paesani intenti al fiero spettacolo. Di tanto in tanto, mandavano urli che mettevano spavento ai comuni nemici . Lo stesso Abba scriveva più tardi, a proposito del concentramento di Salemi: Continuavano ad arrivare squadre alla spicciolata; tra quello scorcio di giornata e tutta l'altra appresso sì potè calcolare alla grossa che quegli insorti fossero già due migliaia . E poco dopo :5 Coi mille camminavano le squadre... . Poco oltre ancora: 6) Nelle gole dei monti a sinistra formicolavano turbe di gente; le squadre partite da Salemi erano anch'esse lassù... . Un altro testimone oculare, il Baratieri, 7) che si trovava nell'artiglieria garibaldina e fu poi generale dell'Esercito italiano, ricorda che le bande occupavano le alture circostanti e che potevano avvolgerli (i regi) e gettarsi sulla linea di ritirata . Un altro combattente garibaldino, il Bandi,3) ricorda le guerriglie siciliane che avevano l'incarico di vegliare alle ali dello schieramento, ed i siciliani che alla fine del combattimento cominciarono a calar giù dalle alture in lunghe file simili agli sciami delle formiche, e in un batter d'occhio ebbero invaso il campo . Si può concludere, che l'azione degli insorti non fu direttamente molto importante dal punto di vista tattico, sebbene non pochi siciliani partecipassero effetti-
ì) AiiiiA, Da Quarto al Volturno, cit,, p. 65. 2? ABBA, Da Quarto al Volturno, cìt., p, 67.
3) ABBA, Da Quarto al Volturno, cit., p. 75.
4) ABBA, Storia dei Mille, fit., p. 108. f) ABBA, Storia dei Mille, ciu, p, 112. *) ABBA , Storia dei Mille, cit., p. 116. 15 BARATJEM, Calutujimi, cit,
8) JBAJTOI, l Mille, cit., p. 179 e 196.