Rassegna storica del Risorgimento

LANDI FRANCESCO
anno <1960>   pagina <335>
immagine non disponibile

// generale Francesco Laudi 335
davvero eccessivo, poiché il consumo di monizioni era stato così grave, che ad un certo momento i soldati avevano nsato contro il nemico perfino Bassi; 1> i viveri occorrevano per oltre duemila nomini, ed nn piccolo Comune della Sicilia2) non aveva a quel tempo (e spesso non ne ha nemmeno oggi) negozi cóme suppone FÀgrati3* dove si potessero requisire scorte di tale entità; si parlava di mancanza di farina, e non di mancanza di fornai; il nemico non era davvero abbietto, se aveva potuto tenere testa per tanto tempo; e la fucilazione del sindaco, tra una popolazione ribelle ed esasperata, si sarebbe con tutta probabilità risolta in un inutile atto di terrorismo.
Comunque siano andati i fatti, parrebbe che per qualche tempo ancora il gen. Laudi rimase incerto, fra il restare in Calatafimi ed il riti* rarsL Ed è in questo momento (poiché vi si parla espressamente del for­tissimo consumo di munizioni, del saccheggio dei mulini, dell'accerchia-mento temuto) che si deve collocare quel rapporto al Comandante in capo delle Armi, che costituì più tardi il principale argomento per sostenere che Landi si era perduto completamente d'animo, o che come insi­nuarono i borbonici aveva artatamente prospettato una situazione dispe­rata, per giustificare una. premeditata defezione. *> Non v'è dubbio che
1) ABBA, Da Quarto al Volturno, cit., p. 7l, CESASI, La Campagna di Garibaldi, cit, p. 80.
2) La popolazione di Calatafimi, secondo il censimento ufficiale del 1951, è dì 11.654 abitanti. Nel 1860, la popolazione complessiva del Distretto di Alcamo era di 55.174 abitanti.
*) AGBATI, 1 Mille, cit, p. 347.
*) H testo del dispaccio, quale risulta dall'autografo riprodotto dall'ÀGiiATi. I Mille, cit, p. 320 (di recente, lo ha nuovamente pubblicato GABRIELE, LO sbarco a Marsala, cit.) è il seguente:
COMANDO DELLA COLONNA MOBILE SOPRA CALATAFIMI - Calatafimi, 15 maggio 18(50 - Pressantissimo - A Sua Eccellenza il Tenente Generale Gran Croce Principe di Castelcicala Comand. in Capo le Armi di Sicilia - Palermo.
Eccellentissimo,
Soccorso - pronto soccorso. Le bande uscite questa mattina da Salemi anno coronato tutte le colline al sud e sud-ovest di Calatafimi. La metà della mia colonna è uscita di scoverta e giunta a portata di far. fuoco si è attaccata coi rivoltosi!, i quali sbucarono a migliaia da per ogni dove, H fuoco fu nutrito, ma le masse di Siciliani uniti alla truppa italiana sono d'immenso numero. I nostri anno ucciso il gran Coman­dante della banda italiana, ed inno preso la sua bandiera, che conserviamo noi.
Disgraziatamente un pezzo dei nostri cannoni, caduto dalla schiena, è rimasto in potere dei rivoltosi Questo dolore mi trafigge l'anima.
La mia colonna à dovuto col fuoco di ritirata ripiegare sopra Calatafimi, dove mi trovo sulla difensiva, giacché i ribelli in un numero immenso fanno mostra di volermi aggredire.
Prego dunque V. E. spiccare a volo un fotte rinforzo di fanteria ed almeno un'altra mezza batteria, perchè le mosse sono enormi, ed ostinate u combattere.