Rassegna storica del Risorgimento
LANDI FRANCESCO
anno
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1960
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pagina
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Guido Laudi
l'avanguardia garibaldina, e ripiegò secondo gli ordini sulla piazza del Palazzo Reale, dove riunì i suoi verso le 8.l)
Poco più tardi, verso le 11, il maresciallo di campo Cataldo, che aveva il suo comando al Molo, segnalò che le truppe a porta Maqueda, al Giardino Inglese, a S. Francesco di Paola e alla villa Filippina erano state fortemente attaccate, e che quelle di porta Maqueda avevano ripiegato al Giardino Inglese, perchè era ferito il comandante del 9 rgt. fanteria e molti ufficiali. Chiedeva perciò l'invio d'un energico ufficiale superiore per assumere il comando di quel reggimento. Il gen. Lanza inviò il gen. Land! con due compagnie delT8 di linea; questi giunse sul posto verso mezzogiorno, recuperò la posizione di porta Maqueda, e vi si sostenne, pur non avendo potuto riprendere la villa Filippina, che era dominata dal bastione della Concezione, già in mano degli insorti. Tutte le truppe del maresciallo Cataldo ricevettero poi, verso le cinque e mezzo pomeridiane, l'ordine del comandante in capo di riti* rarsi verso il palazzo reale, dove giunsero circa tre ore dopo.2'
Se questa fu la sua partecipazione alla giornata del 27, si deve ritenere per certo che non rimase nemmeno inattivo durante i combattimenti dei due giorni successivi, anche se in essi i comandi furono tenuti dai generali Colonna, maresciallo, di campo, e de Sury e de "Wittem-bach, die come brigadieri erano più anziani.s) E, comunque, il comportamento del gai. Laudi, durante la difesa di Palermo, dovette essere tutt'altro che insoddisfacente. Dopo la sospensione d'armi di 24 ore, concordata il giorno 29, il Comando in capo predispose un piano d'attacco per il giorno 31, in concorso con la colonna Von MecueL, che era giunta frattanto a Palermo, e si era spinta fino alla piazza della Fieravecchia. Tale piano, secondo il diario del Capo di S. M. Polizzy,4) prevedeva tre colonne d'attacco : una col gen. Wittcmbach per il Papireto (1 btg. carabinieri esteri, un battaglione del 10 di linea, una sezione di obici trainati); una col gen. de Sury per Ballarò (2 btg. carabinieri esteri, un battaglione dell'8" di linea, una sezione di obici trainati), la terza col gen. Landi per la strada del Cassero (cioè per l'odierna via Vitto-
J) Cronaca degli avvenimenti di Sicilia, cit., p. 132; DE SIYO, Storia, cii., II, p. 68; BATTAGLIMI, La fine d'un Eternità, ci., p. 226; DE CESARE, La fine d'un Regno, cit, 11, p. 265; Diario PoHwsy in ACHATI, / Mille, cit, p. 485.
*) Cronaca degli avvenimenti di Sicilia, cit., pp. 132 PUR. ; Diario Pollzxy, in ACRATI. / Mille, cit., pp. 486 agg.; BATTAGLIMI, La fine d'un Esercito, cit., p. 227. V. anche DE SITO, Storio, cit, II, p. 69.
3) DB SITO, Storia, cit U, pp. 69 Agg.: BATTAGLIMI, La fine d'un Esercito, cit, pp. 229 agg.; ACHATI, / Mille, dt, pp. 497 sgg.
*> In ACRATI. / Mille, cit., p. 525.