Rassegna storica del Risorgimento
LANDI FRANCESCO
anno
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1960
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pagina
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354
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354
Guido Laudi
Uno dei figli del gen. Landi, Michele, che aveva preso servizio nel* rEsercito italiano come tenente del 9 fanteria, scrisse il 2 ottobre 1861 al gen. Garibaldi, pregandolo di smentire la calunnia, e ne ebbe la seguente risposta, datata da Caprera il 1 novembre 1861: *
Mio caro Landi,
Ricordo di aver detto nel mio ordine del giorno di Calatafimi, che non avevo veduto ancora soldati contrari combattere con più valore, e le perdite da noi sostenute in quel combattimento lo provano bene.
Circa i quattordicimila ducati ricevuti dal vostro bravo Genitore in quella circostanza potete assicurare gl'impudenti giornalisti che ne insultano la memoria che 50 mila lire era il capitale che corredava la prima spedizione in Sicilia e che servirono ai bisogni di quella non a comperare generali.
Sorte dei Tiranni! Il Re di Napoli doveva soccombere! Ecco il motivo della dissoluzione del suo esercito. Ma vostro padre a Calatafimi e nella sua ritirata su Palermo, fece il suo dovere da soldato.
Dolente su quanto avete perduto, vogliate presentarmi alla vostra famiglia come un amico, e 'credetemi con affetto
Vostro Giuseppe Garibaldi
15. Abbiamo iniziato questo scritto, ricordando gli eventi che nella prima metà del secolo XVIII avevano nuovamente innalzato l'Italia meridionale alla dignità di Regno indipendente, e come con essi coincise l'ingresso del nome Landi nel nuovo esercito napoletano. Ci sia concesso concludere, chiudendo in pari modo il ciclo storico: assorbito l'antico Reame nella nuova Italia, accenniamo a quali sorti seguissero i membri di una famiglia che da quasi 80 anni era tutta militare. Non è forse del tutto privo d'importanza conoscere, come la transazione verso l'unità nazionale si sia prodotta anche in singoli individui, non protagonisti di storia.
> L'originale, clic io vidi e del Quale ho copia, era ili possesso dol prof. Alfredo Landi, ed oggi ni trova certamente presso i suoi figli. La risposta di Garibaldi è nota al DE CESASI;, La fine d'un Regno, il., II p. 242 al GUUÀTULQ, Scritti e figure del Risorgimento il., cit., p. 210; UU'AOIUTI, / Mille, idi* p. 333. Di recente, essa è stata pubblicata da una minuta autografa in ANTHONY P. GAMPBLLA, Garibaldiana in the Hacke van Miyndn-vqn Thienhoven Collectfon in Amsterdam, in // Risorgimento, a. XII (1960), n, 2, p. 103.