Rassegna storica del Risorgimento

CONGRESSI STORICI ; STOCCOLMA
anno <1960>   pagina <366>
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366 Luigi Bulferetti
d'Italia degli ultimi secoli possono fornire magnifico materiale (che è ap­parso poco noto agli storici di altri paesi) alle grandi discussioni anche se impostate su una problematica, che pare dissolvere il concetto ancora pre­valente di Risorgimento, qualora vi si approfondiscano le origini dell'economia capitalistica in ordine alla rivoluzione nazional-liberale o borghese. Conosciamo assai bene, di quel periodo, fatti politico-diplomatici e fatti culturaliumanistici, ma assai male i fatti socialieconomici e quelli culturaliscientifici, come con­ferma la stesBa relazione Venturi, che pur riconosce di trattare un periodo in cui la scienza dominava le menti degh* uomini . Occorre pertanto, a nostro parere, uno sforzo di rinnovamento della nostra storiografia, attardata sulle posizioni etico-politiche, mercè lo sviluppo della storiografia sociale arricchita dalla storia delle scienze e delle tecniche (siamo intervenuti alla relazione ForbesLeon e abbiamo svolto una comunicazione al riguardo), come si è dimo­strato nella sezione di metodologia. Si potrà cosi portare un buon contributo anche alla trattazione delle lontane premesse del Risorgimento e cioè alla cono­scenza del mutamento della struttura amministrativa statale nei secc. XVI e XVII, della transizione dal feudalismo al capitalismo nei secc. XVII e XVIII, e poi dell'accumulazione capitalistica nel sec. XIX; grosse questioni che richie­dono impegnative, approfondite ricerche.
LUIGI BTJIÌFERETTI