Rassegna storica del Risorgimento
1848 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE)
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1960
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379
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I Commissari Organizzatori nelle province napoletane nel 1848 379
alla sua persona; ma invece fu sempre marcato quale uomo inettissimo inclinevolc 0 plaudente delle passate tiranniche esorbitanze; quale uomo scurrile e sol famigerato per le sue velleità; ed ove sia permesso il dirlo, per le sue abituali buffonerie. Tal'c l'idea che in rispetto dei fatti che lo riguardano ai ha di lui universalmente nell'intera Provincia.
Or so l'incarico delicatissimo a lui affidato nell'atta al circostanza e sotto il Regime Politico in cui si vive esige necessariamente l'insieme di tutti quei requisiti d'onde sorge la vantaggiosa pubblica opinione con somma sorpresa e con giusta indignazione ad nomo che non vanta alcun numero, e nullo non solo, ma discreditato, veder affidato un cotale incarico. E d'altronde se la fiducia, oggidì più che mai, è indispensabile in ogni funzionario non si vede come affatto sfornito della stessa, possa il Cirillo ben corrispondere ai suoi incarichi: mal quindi e male assai per la cosa pubblica.
Per tali vedute, che a scanso di soverchia lungheria non si giustificano con fatti speciali, alla unanimità il consesso fa plauso alla dimostrazione de' ragguardevoli cittadini di questo Municipio, e di risulta fa istanza onde il Signor Sindaco Presidente a rigor di posta umiliasse Copia della presente deliberazione all'Eccellentissimo Ministro degli Affari Interni, onde si degnasse al nominato Signor Cirillo surrogare altro delegato organizzatore che riunisse quei meriti convenienti allo scopo ed altra copia inviasse al signor Intendente della Provincia, onde si compiaccia cooperarsi per la bisogna istessa.
E così deliberatosi.
Il Sindaco Giuseppe Schiavoni Barci. Domenico Ricolmiti Decurione. Domenico Nicola Schiavoni Decurione. Giovanni Micelli Decurione. Tommaso Monopoli Decurione. Paolo Tarentini Decurione. Francesco de loj Reges Decurione. Stefano Marugi Decurione. Giuseppe Pasanisi Decurione. Vincenzo De Laurentiis Decurione. Tommaso Arnè Decurione. Pietro Pacelli Decurione. Francesco Pasanisi Decurione. Gaetano Pomo Decurione. - Luigi Pasanisi Decurione. Ciro Camerario Decurione. Giovanni Sala Decurione Segretario.
Per Copia Conforme il Decurione Segretario
Gio: Sala Visto dal Sindaco
G. Schiavoni Barci1)
Le accuse fatte al Cirillo nei surriferiti ricorsi sono in realtà gravi e sarebbe davvero strano che il ministero Trova, che aveva scelto con cura le persone preposte all'incarico di Commissario Organizzatore per le altre province del Regno, avesse così gravemente errato nella scelta del Cirillo. E più probabile invece che l'atteggiamento del Cirillo, il quale mettendosi seriamente al lavoro e vigilando sulla elezione delle cariche e sull'ordinamento della Guardia Nazionale era dispiaciuto a coloro i quali ricoprivano cariche pubbliche, abbia indotto i ricorrenti o alla calunnia o ad esagerare difetti a lui propri. Appare chiaro dal rapporto che segue che il Cirillo nella questione della sostituzione delle amministrazioni comunali reazionarie o manchevoli andasse, nelle intenzioni, molto più avanti di quanto fosse l'intendimento del Ministero fosse insomma in una posizione non dissimile da quella esposta dalle critiche, che già conosciamo, di Antonino Platino del Del Re, del De Simone e del De Thomnsis e del Muzi, espresse nella loro lettera del 10 aprile 1848 da noi riportata, una posizione che in rapporto ai tempi potremmo definire di estrema sinistra. Si
A. S. N., Fascio citato.