Rassegna storica del Risorgimento
1848 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE)
anno
<
1960
>
pagina
<
384
>
384
intonino Basile
affinchè si potesse procedere alle operazioni tatto necessarie per la organizzazione di questa Provincia, e specialmente per le elezioni degli UUiziali e Sol* indiziali della Guardia Nazionale, la piale in diversi tra i pochi Comuni dove si è proceduto a tale scelta, è risultata turbolenta e spesso n*è derivata una rissa, e correndosi alle armi . La classe dirigente poneva grande speranza nell'opera della Guardia nazionale, da essa considerata come la guardia armata della rivoluzione moderato borghese* ma non sempre con successo, perché spesso in Calabria i militi appartenenti alla classe contadina, inviati a combattere coloro che invadevano le terre per coltivarle (i così detti comunisti ),2) invece di combatterli, si associavano a loro, prendendo parte alle occupazioni. In Calabria accanto al movimento politico borghese, tendente al conseguimento delle franchigie costituzionali, si sviluppò nel 1818 un vasto movimento contadino, tendente a saziare la fame di terre dei braccianti, costretti ad una vita misera dalla povertà non più alleviata dagli usi civici, distrutti dalle usurpazioni dei cosiddetti baroni. 11 movimento ebbe il suo maggiore sviluppo nella Sila 3> là dove maggiori erano state le usurpazioni di terre demaniali, minore nella provincia di Reggio di Calabria (a Castelvetere, oggi Caulonia e a Rosarno), ma notevolissimo in provincia di Catanzaro, la Calabria Ultra Seconda, e specialmente nel Cotronese, la zona del latifondo e delle baronie. Al movimento cercò di porre termine il Commissario Assanti, ma senza alcun successo. Ecco un. suo importante rapporto sul movimento contadino:
DELEGAZIONE DEL GOVERNO PER L'ORDINAMENTO DELLA SECONDA CALABRIA ULTERIORE
N. 11.
A S. E. il Ministro Segretario di Stato dell'interno.
Catanzaro, 29 Aprile 1848. Eccellenza.
Dando maggiore sviluppo al rapporto che per via del telegrafo feci giungere a V. E. nel giorno 26 del cadente, le umilio che per quel medesimo tenore son continuati gli ufizi che mi pervengono dai Sindaci.
Son compreso di meraviglia nel leggere in essi come i male intenzionati non si limitano soltanto nel prendere possesso dei terreni una volta demaniali ma usurpati dai proprietari. I fondi privati sono essi pure in potere degli insorti sotto pretesto che per antica tradizione in tempo assai remoto, i cittadini vi esercitavano qualche uso, conculcando henanco la santità de* giudicati che lo aveano dichiarato estinto o compensato nella primitiva divisione del 1811 e ne' Comuni di Soveria Mannelli, Decollatura, Car-lopoli, Castagna, S. Mango, Taverna, Albi, Magisano, Soveria di Catanzaro, Simeri, Crichi, Rocca Bernarda e diversi altri di questa provincia. Si è giunti a tal segno di obbligare i funzionari amministrativi di accomunarsi alle loro prave intenzioni e seguire l'esempio, minacciandoli dclTestcriuinio dell'intera famiglia. Una banda di rivoltosi commette infamie cosi fatte* e si protegge sotto l'insegna d'un tricolore vessillo, che sventola
*) A S. N. Fascio citato.
2) La parola comunista non aveva ancora nell'Italia meridionale il senso tecnico che ha al presente: comunista era secondo i rivoluzionari del 1848 colui il quale propugnava gli interessi dei cittadini e specialmente del Comune (onde il termine).
3) Intéressantissimi sono i rapporti dell'Intendente al Ministro dell'Intorno ed a quello di Polizia, che stanno ad indicare la diffusione e l'importanza della Jacquerie in Calabria, nel 1848.