Rassegna storica del Risorgimento

anno <1960>   pagina <398>
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Raoul Gueze
L'11 febbraio 1853 il Canova informava il Governo sardo del ritorno di Garibaldi e delle feste organizzate dai repubblicani in suo onore.1) In parti* colare riferiva che al Callao il 30 gennaio otto o dieci gli ossequiarono un ban­chetto [a Garibaldi] in cui adornarono il sito col berretto della libertà e altre bandiere2)
Alla fine dei 1853, Garibaldi prendeva il comando del Commonwealth, anch'esso di proprietà del De Negri, diretto a New-York e poi in Inghilterra per caricare carbone. La meta ultima di questo viaggio era l'Italia, dove Garibaldi arrivava nel febbraio del 1854.
I movimentati episodi del soggiorno di Garibaldi nel Perù ci hanno fatto incontrare col grande nome di Ricardo Palma.3) Lo spigliato resoconto della zuf­fa tra il Ledos e il Garibaldi non è la sola testimonianza dell'interesse dello scrit­tore per i fatti italiani contemporanei. Nelle Armonias *) troviamo infatti una lunga poesia intitolata Venecia e dedicata a Carlos Augusto Salaverry.5) E bene premettere che la rinomanza di Palma è legata alla sua opera di prosatore e che la poesia dedicata a Venezia va giudicata più come prova di fede politica che come opera d'arte. Il tono è declamatorio, come appare dalla molto evidente ricerca di frasi solenni, destinate a far colpo sul lettore a] tutti i costi. Per la pre­ferenza data al sentimento e all'impeto sulla ragione, alla volontà sul calcolo, per l'amore del colore, Palma appare, anche in questi versi, un perfetto romantico Ma per lui (e la generazione del '48) il Romanticismo significava non solo l'appar­tenenza a una corrente letteraria, ma anche a un credo politico vago, forse, ma sentito.
*) A. M. PROLO, op. cit., p. 15.
") Queste notizie contrastano con quanto affermato da Alessandro Luzio che, nel suo Garibaldi a Lima, in Garibaldi nel cinquantenario della morte, Edizioni di Camicia Rossa, 1932, p. 79 e sgg. afferma che l'importanza dell'episodio di Lima sta nel fatto che ci per­mette di supporre già inconsciamente iniziata in Garibaldi quella evoluzione verso la Mo­narchia sabauda, decisiva per gli eventi del '59 e del '60 .
3) Ricardo Palma, nato a Lima il 7 febbraio 1833 e ivi morto il 6 ottobre 1919, è il più famoso scrittore peruviano e il massimo esponente del Romanticismo in quella nazione. Dopo aver studiato alla università di S. Marco del Rimac, iniziò una feconda attività letteraria e giornalistica. Prese parte al combattimento del Callao e fu segretario parti­colare di José Balta, Presidente della Repubblica, assassinato nel 1875. Nel 1883 fu nomi­nato direttore della Biblioteca Nazionale. Opere principali: Poesie: Armonias (18611865); Pasionarias (1870); Verbos y gerundios (1877); Opere storiche: Anales de la Inquisicion en Lima (1863); La Bohemia literaria de 1848 a 1860 (VA. descrive l'ambiente e la cultura romantica del suo paese, la cosidetta generazione del '48); El demonio de los Andes, Francisco Curvajal (1882). Filologia: Neologismos y umcricanismos (1896) e infine l'opera massima: TradicUmcs petuanas (1872-1918) nella quale il P. appare, come dice il Cejador el pzosista de su tierru mas castizo, ci aro, elegante . Cfr. MAR CELINO MENÉNDEZ Y PELAVO, II istoria de la Poesia IIIspano-Americana, Madrid, 1911, tomo 2, p. 267 (fonda­mentale). JULIO CEJADOR ir FRAUCA, Historia de la lengua y de la IHeratura castellana, Madrid, 1917, tomo VII. MAX DAIREAUX, Panorama de la litérutura Hispano-amcricainc, Parigi, 1930. LÉONARD, HESPELT, ENGLEKTRK, CROW, An outline history of Jbero-Amcri-r.an literatura, New-York, 1941*
*) RICARDO PALMA, Armonias, Parigi, Xmp. do Charles Bouret, 1865.
5) Carlos Augusto Salaverry (1830-1891), figlio del Caudillo Felipe Santiago fucilato nel 1836, segnila carriera militare. Poeta romantico, dalla vita agitata e tumultuosa. Tra le opere ricordiamo: Albore y Destellos (1871),