Rassegna storica del Risorgimento
anno
<
1960
>
pagina
<
400
>
A PROPOSITO DI FILIPPO BUONARROTI
Nel fascicolo II dell'anno corrente, a proposito di una monografìa di E. Eiseu-stein sa Filippo Buonarroti, l'egregio studioso Renzo De Felice accenna ad una vera biografia dell'agitatore toscano che io starei preparando da 25 anni. Effettivamente tanto tempo è passato dai miei modesti articoli sull'argomento, e sono grata che siano ancora benevolmente ricordati. Il mio lavoro ulteriore non era però inteso a comporre una biografia totale, bensì ad illuminare in una serie di studi analoghi una figura rimasta imprecisa nella tradizione risorgimentale e resa interessante dalla sua notorietà nel campo delle dottrine e dell'azione sociale. Ma dovetti accorgermi che, se il B. fu abbondante in scritti teorici e programmi, è arduo accrescere la documentazione dei dati di fatto concernenti l'attività politica segreta e la sua reale portata, mentre la guerra e altre vicende mi impedirono altre pubblicazioni e ricerche. He ne dispensò d'altronde l'opera di ben più valenti studiosi; sicché mi limitai a una sintesi bibliografica (Nuova Rivista Storica, 1952, 5-6), per quel che riguarda Buonarroti e il Babuvismo, cui dovrebbe seguirne un'altra su Buonarroti e il Risorgimento.
Il prossimo bicentenario della nascita renderebbe desiderabile qualche iniziativa, come ad esempio una raccolta di studi particolari sparsi in riviste e inediti, e anche una biografia, se non definitiva, aggiornata e di carattere tale da rivolgersi non solo agli specialisti ma ad un pubblico più vasto. A queste iniziative, che, a mio debole giudizio, dovrebbero prendersi non in gara, ma in collaborazione, per puro e vecchio amore dell'argomento sarò lieta se potrò riuscire di qualche utilità a chi se ne occupi con già acquisita competenza.
PIA. ROSA ONOTS